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Portogallo

Tour, viaggi di gruppo o individuali e Fly & Drive

Con i suoi 830 km di costa, interamente affacciato sull’Oceano Atlantico, il Portogallo offre al visitatore dolce romanticismo, “saudade”, divertimento, relax e vitalità uniti a una sorprendente cultura. Questo piccolo ma grande paese incanta per il suo antico passato, malinconico e misterioso, e per la natura vivace e dinamica della capitale, oltre che per i suoi paesaggi: dalle ripide scogliere del sud alle imponenti montagne del nord.

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Oceani & vulcani per
ritrovare la natura

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Fly & Drive Portogallo
Tradizionale – 10 giorni

Fly & Drive Portogallo
Essenziale – 8 giorni

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da Nord a Sud – 12 giorni

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Portogallo & Azzorre
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Tour Isole Azzorre
Oceani & vulcani per ritrovare la natura

7 GIORNI / 6 NOTTI

Partenze garantite minimo 2 persone

Nove isole di origine vulcanica nel cuore dell’Oceano Atlantico, con un patrimonio geologico e naturalistico straordinario. Il clima è mite ma caratterizzato da molte piogge, soprattutto nei mesi invernali. Il periodo migliore per visitare le Azzorre va da aprile a ottobre, anche se nuvolosità e piogge sono possibili durante tutto l’anno, per cui si consiglia di partire sempre attrezzati. La temperatura dell’aria oscilla tra minime invernali che raramente scendono sotto i 15 gradi, e massime estive intorno ai 23 gradi; la temperatura dell’acqua in estate si aggira tra i 20 e i 23 gradi.

1° giorno: Milano – Lisbona – Terceira
Arrivo a Terceira alle ore 11h10, incontro con la guida/accompagnatore locale e trasferimento in hotel. Visita del centro di Angra do Heroismo, nominata Patrimonio dell’Umanità Unesco. In serata cena e pernottamento.

2° giorno: Terceira – INTERA GIORNATA Tour dell’isola
Prima colazione, cena e pernottamento in hotel. Partenza dall’hotel alle ore 09h30 per il Monte Brasil e il suo belvedere, per ammirare la città di Angra do Heroismo, città patrimonio mondiale Unesco dal 1983, primo esempio di urbanistica europea del XVI secolo in pieno Atlantico. La visita inizia con la visita del “Patio da Alfandega”, dove potremo ammirare la chiesa della Misericordia, costruita sul sito dove è nato il primo ospedale di tutto l’arcipelago. Procederemo verso sud, quindi a Praia da Vitoria, verso l’est dell’isola. Durante il tragitto ci fermeremo a Sao Sebastiao, primo insediamento dell’isola. Faremo poi una sosta nella riserva geologica naturale di Algar do Carvao, quindi a Biscoitos,con le sue piscine naturali di acqua calda, risultato di antiche eruzioni vulcaniche. Qui ammireremo anche I famosi vigneti dell’isola, protetti da muri di lava vulcanica. Il pranzo sarà servito in un ristorante locale.

3° giorno: Terceira – Sao Miguel
Prima colazione, in tempo utile trasferimento in aeroporto. Partenza in mattinata con volo di linea per Ponta Delgada (Isola di Sao Miguel). All’arrivo, incontro con la guida locale e visitiamo il centro storico di Ribeira Grande, primo agglomerato coloniale nei Tropici ed emblematico passo nell’espansione europea verso l’Africa e l’Atlantico alla fine del XV secolo, quindi primo tour introduttivo di Ponta Delgada, capoluogo dell’isola: Musei e monumenti, strade storiche che si affiancano agli hotel e ristoranti, una marina che accoglie velieri che giungono dall’Europa e dalle Americhe. Trasferimento infine in hotel, sistemazione nelle camere, cena e pernottamento in hotel.

4° giorno: Sao Miguel – Sete Cidades e Lagoa do Fogo
Prima colazione in hotel. Durante questa giornata si avrà l’opportunità di vedere uno dei laghi più spettacolari dell’isola con il complesso vulcanico di Sete Cidades e Lagoa do Fogo. Si potrà godere di panorami mozzafiato sull’intera regione e scoprire la laguna di Sete Cidades, distesa sulla spiaggia con
toni vivi di acquerello, in cui predomina il verde e l’azzurro. Uno dei momenti unici di questo tour è la fermata a Ferraria in cui si potrà fare il bagno in acqua dell’oceano calda all’interno di una vasca termale naturale, riscaldata dalla forza della natura. Dopo il pranzo al ristorante si raggiungerà il picco della montagna di Fogo da cui si potrà ammirare l’omonimo lago all’interno del cratere vulcanico. Questo lago è conosciuto come uno dei più spettacolari dell’isola. Rientro a Ponta Delgada. Rientro in hotel, cena e pernottamento.

5° giorno: Sao Miguel – Furnas
Prima colazione, cena e pernottamento in hotel. Durante questa giornata si avrà l’opportunità di vedere un luogo magico, Furnas, che, con le sue “caldere” è testimonianza dell’origine vulcanica dell’isola. Sulle “caldeiras de Furnas” si cucina anche il famoso “cozido das Furnas”, una speciale zuppa cucinata esclusivamente con il vapore che sprigiona questa terra speciale. A seguire una breve passeggiata intorno al lago dove si avrà modo di ammirare la bella flora locale. Proseguendo l’esplorazione dell’isola avremo modo di osservarne l’attività vulcanica, tra sorgenti calde e fumarole come la Caldeira de Pero Botelho, anche conosciuta come “Bocca dell’inferno”. Avremo modo di fare una sosta anche al punto panoramico di Pico da Ferro. Ovviamente sarà possibile assaggiare il “cozido” per il pranzo in un ristorante locale. In seguito visitiamo il romantico parco botanico centenario di Terra Nostra, dove si confondono le esotiche specie tropicali con quelle dei paesi freddi. Al termine si potrà godere di un bagno in una piscina termale con temperatura fra 35° e 40°C, un’esperienza meravigliosa. Al termine della giornata si visiterà l’unica piantagione di tè in Europa.

6° giorno: Sao Miguel – MEZZA GIORNATA WHALE WATCHING
Prima colazione, cena e pernottamento in hotel. Durante questa attività si possono avvistare più di 25 specie dei cetacei che possono essere trovati nelle Azzorre. Nonostante non sempre la natura permetta spettacoli così ricchi, le balene e I delfini sono avvistati regolarmente durante questi tour, insieme a
tartarughe, uccelli marini e altre creature della zona. Prima di iniziare la gita in barca alcuni biologi daranno una breve infarinatura per spiegare quali specie di cetacei possono essere osservate, le misure di sicurezza a bordo, il rispetto per gli animali da parte della nostra agenzia e le regole per  l’osservazione del mare. Pomeriggio libero.

7° giorno: Ponta Delgada – Lisbona – Italia
Prima colazione e trasferimento in aeroporto. Partenza con volo di linea per l’Italia con cambio di aeromobile a Lisbona

4 – 10 settembre

Hotel previsti:

  • Terceira: Hotel Terceira Mar 4* – Angra do Heroismo
  • Sao Miguel: Hotel Marina Atlantico 4* – Ponta Delgada

Incluso nel prezzo:

  • Passaggi aerei di linea Tap
  • Trasferimenti aeroporto/hotel/aeroporto
  • Pullman GT con aria condizionata
  • Accompagnatore/ guida ufficiale del Portogallo di lingua italiana per tutto l’itinerario
  • 7 prime colazioni a buffet
  • 7 cene in hotel con 1/3 litro d’acqua
  • auricolari

 

Tour Portogallo Classico

8 GIORNI / 7 NOTTI

Partenze garantite minimo 2 persone

1° giorno: Italia – Lisbona
Arrivo a Lisbona. Trasferimento all’hotel Holiday Inn Continental 4*. Cena libera e pernottamento in hotel.

2° giorno: Lisbona
Prima colazione in hotel. Intera giornata dedicata alla visita dei luoghi di maggior interesse della città fra cui la chiesa di Sant’Antonio, la cattedrale di Lisbona e il rione di Alfama (gran parte della visita sarà a piedi). Pranzo gourmet a base di baccalà in un ristorante nella zona di Expo (Parco delle Nazioni). Nel pomeriggio vedremo il quartiere di Belem, da dove sono salpate le navi alla scoperta del Brasile e della rotta marittima verso l’oriente. Si osserveranno i monumenti relativi alle scoperte marittime portoghesi: Il Monastero di Jéronimos (dove vedremo chiesa e chiostro) e la Torre di Belem, esotica fortezza diventata simbolo della città. Rientro in hotel nel tardo pomeriggio. Cena libera. Pernottamento in hotel.

3° giorno: Lisbona – Sintra – Cabo da Roca – Cascais – Estoril – Lisbona
Prima colazione in hotel, mattinata e pranzo liberi. Nel pomeriggio escursione a Sintra, luogo di villeggiatura dei reali portoghesi sin dal medioevo. Visita all’interno del Palazzo reale, labirintica costruzione, tipico esempio dell’architettura del periodo medievale e manuelino. Si prosegue fino a Cabo da Roca, il punto più occidentale del continente europeo. Il ritorno a Lisbona si farà percorrendo la litoranea passando dalle famose cittadine balneari di Cascais ed Estoril, dove presero dimora vari reali
europei alla fine della Seconda Guerra Mondiale. Rientro in hotel, cena libera. Pernottamento in hotel.

4° giorno: Lisbona – Obidos – Alcobaça – Nazarè – Batalha – Fatima
Dopo la prima colazione, partenza per Obidos, affascinante cittadina fortificata circondata da mura del secolo XII. Visita del borgo medioevale. Proseguimento per Alcobaça, dove si visiterà il celebre monastero e le tombe gotiche di Pedro e Inês. Proseguimento per Nazaré, il più famoso villaggio di pescatori del Portogallo, e visita dei quartieri popolari. Pranzo libero e tempo a disposizione. Nel pomeriggio proseguimento per Batalha e visita del suo monastero, capolavoro del gotico portoghese. Nel tardo pomeriggio arrivo a Fatima e breve visita del Santuario. Cena e pernottamento all’hotel Santa Maria 4* o similare a Fatima. Possibilità di assistere alla fiaccolata serale.

5° giorno: Fatima – Tomar – Coimbra – Buçaco – Guimaraes
Dopo la prima colazione, partenza per Tomar per la visita del Convento di Cristo, patrimonio mondiale dell’Unesco. Proseguimento per Coimbra, graziosa città storica. Visita dei suoi principali monumenti: l’Università e la biblioteca o Sala delle Tesi (salvo disponibilità), Il Duomo (solo esterno) e la chiesa di Santa Croce che conserva le tombe manueline dei primi due re del Portogallo. Pranzo libero. Nel pomeriggio proseguimento per Guimarães, graziosa cittadina classificata Patrimonio Mondiale dall’UNESCO, prima capitale della Contea del Portogallo, dove nacque il primo re del Portogallo nel XII secolo. Cena e pernottamento presso l’hotel de Guimarães 4* o similare.

6° giorno: Guimaraes – Braga – Porto
Prima colazione in hotel. Intera giornata dedicata alla visita della regione: si inizia con la visita del centro storico di Guimarães e del magnifico Palazzo Ducale del secolo XV per poi proseguire verso Braga per la visita della cattedrale e del santuario del Bom Jesus, famoso per la sua monumentale scalinata barocca. Pranzo in ristorante situato nel BOM JESUS. Nel pomeriggio proseguimento per Porto e breve giro panoramico della città. Cena libera e pernottamento all’hotel Crowne Plaza 5* o similare.”

7° giorno: Porto – Lisbona
Dopo la prima colazione visita di Porto. Visita del centro storico: i moli del Douro e il quartiere storico di Ribeira, dichiarato patrimonio mondiale Unesco, dove si visiterà l’interno della chiesa di Sao Francisco, chiamata “chiesa dell’oro”, per gli altari e le volte gotiche ricoperti a foglia d’oro, caratteristica del barocco portoghese. La visita termina in una prestigiosa cantina di porto per assaggi. Pranzo in ristorante  caratteristico in centro città. Nel pomeriggio tempo libero a disposizione prima di proseguire per Lisbona (partenza verso le 16:00), sistemazione in hotel. Cena libera e pernottamento all’Hotel Holiday Inn Continental 4*.

8° giorno: Lisbona – Italia
Dopo la prima colazione (ove possibile in base agli operativi dei voli) trasferimento privato all’aeroporto di Lisbona.

8, 15 e 29 agosto

5 e 19 settembre

3 ottobre

Partenza da Lisbona

Possibilità di rientro da PORTO

 

Hotel previsti (o similari):

  • Lisbona: Hotel Holiday Inn Continental 4*
  • Fatima: Hotel Santa Maria 4*
  • Guimarães: Hotel de Guimarães 4*
  • Porto: Hotel Crown Plaza 5*


Incluso nel prezzo:

  • Trasferimenti aeroporto/hotel/aeroporto
  • Pullman GT con aria condizionata
  • Accompagnatore/ guida ufficiale del Portogallo di lingua italiana per tutto l’itinerario
  • 7 pernottamenti con prima colazione
  • 2 cene in hotel senza bevande, 3 pranzi in ristorante con bevande
  • auricolari

Pacchetto ingressi obbligatorio da pagare in loco Adulti € 85, bambini € 36

 

  • Lisbona: Monastero di Jeronimos (chiesa + chiostro)
  • Sintra: Palazzo reale di Sintra
  • Alcobaça: Monastero di Alcobaça (chiesa + chiostro)
  • Batalha: Monastero di Batalha (chiesa + chiostro)
  • Toma: Convento di Cristo
  • Nazaré : funicolare
  • Coimbra; Università (biblioteca o sala delle Tesi, salvo disponibilità)
  • Guimaraes: Palazzo Ducale
  • Braga: Cattedrale Duomo
  • Porto: Chiesa di San Francisco e cantina di vino 
  • Auricolari durante il tour

 

Tour Portogallo Autentico

8 GIORNI / 7 NOTTI

Partenze garantite minimo 2 persone

1° giorno: Lisbona – Italia
Arrivo a Lisbona, trasferimento privato in hotel e giornata libera. Incontro con gli altri partecipanti e con la guida alle ore 20:30. Cena e pernottamento.

2° giorno: Lisbona
Prima colazione e visita guidata della città con i suoi ampi viali e le piazze, testimonianze di quando fu la capitale di uno dei più grandi imperi del mondo (Brasile, Angola, Mozambico, Goa/India, Macao/Cina, Timor…). Visiteremo il quartiere di Belém con la Torre e il monumento alle scoperte, il Monastero de los Jeronimos (visita all’interno del chiostro opzionale). Proseguimento della visita panoramica della città passando per il Parlamento e il Parco Eduardo VII. Nel pomeriggio proseguiremo con la visita del centro storico: passeggiata attraverso il quartiere di Alfama, il più antico della città, visita della Cattedrale del XII secolo e della Chiesa di Santo Antonio, costruita sul luogo di nascita del Santo. Poi il quartiere centrale della Baixa Pombalina e la Praça do Comercio, con splendida vista sulla foce del Tago. Cena e pernottamento.

3° giorno: Lisbona – Cabo da Roca – Sintra – Evora
Prima colazione e partenza per Cabo da Roca, il punto più occidentale dell’Europa continentale, da cui si gode di viste mozzafiato dell’Oceano Atlantico. Proseguiremo per Sintra, il borgo preferito dai sovrani portoghesi, con il suo importante Palacio Nacional (visita). Proseguiamo poi verso l’interno del Portogallo in per raggiungere Evora, città Patrimonio dell’Umanità, che viene considerata una città – museo per le numerose testimonianze della sua lunga storia: Tempio Romano, Duomo, piazza del Giraldo (testimonianza delle esecuzioni del periodo dell’Inquisizione), le stradine medievali e la Cappella delle Ossa (visita). Cena e pernottamento.

4° giorno: Evora – Marvao – Castelo Vide – Tomar – Coimbra
Prima colazione e partenza per Marvão, uno spettacolare paese circondato da mura che è stato inespugnabile per secoli. Passeggiare lungo le sue strade oggi è un viaggio indietro nel tempo. Proseguiamo con la visita della vicina Castelo Vide, dominata dal suo Castello e con un’importante comunità ebraica con il suo tipico quartiere. Pranzo libero. Nel pomeriggio partenza per Tomar, dove visiteremo il Convento di Cristo dentro alle mura del Castello Templario, esempio di architettura portoghese che racchiude gli stili dal XII al XVII secolo. Prestate particolare attenzione alla finestra della sala capitolare, considerata la più bella decorazione in stile manuelino. Proseguimento per Coimbra, cena e pernottamento.

5° giorno: Coimbra – Braga – Guimaraes
Prima colazione e visita di Coimbra che, durante il Medioevo, fu capitale per circa 100 anni. Visita del centro storico medievale e dell’Università, che è ancora oggi la più importante del Paese. Partenza per Braga. Visita al Santuario del Bom Jesus con la sua spettacolare scalinata barocca, e al centro storico con l’antica Cattedrale (visita all’interno opzionale), dimostrazione della grande importanza storica di questa diocesi episcopale. Proseguimento per Guimaraes e visita della città culla della civiltà portoghese, che fu la prima capitale del paese indipendente nel XII secolo. Visita al centro storico, dichiarato dall’UNESCO patrimonio artistico dell’umanità. Cena e pernottamento.

6° giorno: Guimaraes – Porto – Fatima
Prima colazione e partenza per Porto. Visita guidata della città: il quartiere Ribeira, dichiarato patrimonio dell’umanità, si distingue per le sue facciate colorate e per il labirinto dei suoi vicoli, e la piazza dell’infante Dom Henrique, due rappresentazioni diverse dello spirito della città. Ingresso opzionale alla chiesa di San Francesco. Proseguimento per Fatima. Visita di orientamento del Santuario Mariano che richiama milioni di pellegrini da tutto il mondo e che fu costruito dopo le famose apparizioni. Cena e pernottamento. Possibilità di assistere alla fiaccolata serale. Cena e pernottamento. 

7° giorno: Fatima – Batalha – Alcobaça – Nazarè – Obidos – Lisbona
Prima colazione e partenza per Batalha, magnifico monastero del XIV secolo, costruito con una perfetta combinazione di gotico e di arte manuelina (visita all’interno opzionale). Proseguimento per Alcobaça, importante monastero cistercense. All’interno della chiesa vedremo gli spettacolari sepolcri dei Romeo e Giulietta portoghesi, re Pedro I e la sua amante Ines de Castro (nominata regina dopo la sua morte). Proseguimento per Nazarè, tipico villaggio di pescatori da dove si può godere di una splendida vista sull’Atlantico. Pranzo libero e nel pomeriggio partenza per Obidos, visita al borgo medievale con le sue mura e i suoi vicoli perfettamente conservati. Arrivo a Lisbona, cena e pernottamento.

8° giorno: Lisbona – Italia
Prima colazione. Trasferimento privato in aeroporto. Fine dei servizi.  

10, 17 e 24 agosto

7 settembre e 12 ottobre

Partenza da Lisbona

Possibilità di rientro da PORTO

Hotel previsti (o similari):

  • Lisbona: Sana Metropolitan 4* / Vila Galé 4*
  • Evora: Olive Evora 4* / Evora Hotel 4*
  • Coimbra: Tryp Coimbra 4* / Vila Galé 4*
  • Guimaraes: De Guimaraes 4*
  • Fatima: Lux Fatima 4* 

Incluso nel prezzo:

  • Trasferimenti aeroporto/hotel/aeroporto
  • Pullman GT con aria condizionata
  • Accompagnatore/ guida ufficiale del Portogallo di lingua italiana per tutto l’itinerario
  • 7 prime colazioni a buffet
  • 7 cene in hotel con 1/3 litro d’acqua
  • Cantina di vino a Porto
  • auricolari

Pacchetto ingressi da pagare in loco Adulti € 58, bambini € 28

Lisbona – Monastero dos Jeronimos

Batalha – Monastero

Braga – Cattedrale

Coimbra – Università

Evora – Cappella delle Ossa

Porto – Chiesa di S. Francesco

Sintra – Palazzo Nazionale

Tomar – Convento do Cristo

Tour Il Portogallo vi aspetta

8 GIORNI / 7 NOTTI

Partenze garantite minimo 2 persone

1° giorno: Lisbona
Arrivo a Lisbona e trasferimento in hotel. Incontro con la guida. Cena e pernottamento in hotel.

2° giorno: Lisbona – Evora
Prima colazione in hotel e visita del quartiere di Belem, dove si erge la famosa Torre di Belém e a breve distanza il Monumento alle Scoperte. Pranzo libero. Nel pomeriggio partenza per Evora e visita della città (inclusa fabbrica di sughero). Cena e pernottamento in hotel.

3° giorno: Evora – Covilha
Prima colazione in hotel e partenza per visitare la zona nord dell’Alentejo con Alter do Chão, sede dei cavalli lusitani, e Marvão. Proseguimento per Castelo de Vide col quartiere ebraico e Monsanto, un villaggio storico costruito in pietra. Proseguimento per Covilha, sistemazione in hotel, cena e pernottamento.

4° giorno: Covilha – Guarda – Amarante – Porto
Prima colazione in hotel. Giornata dedicata al nord del Portogallo, cominciando da Guarda, la città più alta del Portogallo, e poi verso la valle del Douro. Entriamo nella terra dove vengono coltivate le uve del vino Porto. Tempo libero per il pranzo e proseguimento per Amarante, per una visita di questa città speciale in riva al fiume. Partenza per Porto. Cena e pernottamento in hotel.

5° giorno: Porto – Braga – Guimaraes – Porto
Prima colazione in hotel. Questa giornata è dedicata alla visita della città, col suo tipico quartiere della Ribeira, e di una cantina dove si produce il famoso vino Porto. Crociera sul fiume. Proseguimento per Braga e poi Guimarães e visita della città che ha dato origine alla nazione portoghese. Visita del bellissimo Palazzo Ducale. Lungo la strada ci fermeremo in un piccolo negozio artigianale di filigrana, per saperne di più di questo mestiere portoghese. Rientro a Porto, cena e pernottamento.

6° giorno: Porto – Aveiro – Coimbra – Fatima
Prima colazione e partenza per Aveiro, la piccola Venezia portoghese. Proseguimento per Coimbra e visita dell’Università. Infine Fatima per cena e pernottamento.

7° giorno: Fatima – Batalha – Obidos – Sintra – Lisbona
Prima colazione in hotel e partenza verso il sito storico di Batalha. Proseguimento per l’affascinante Obidos, dove potremo assaggiare il liquore tradizionale “Ginjinha”. Ritornando verso Lisbona faremo sosta a Sintra per la visita al Palazzo Nazionale. Pernottamento in hotel a Lisbona.
(Possibilità di aggiungere cena con fado)

8° giorno:  Lisbona – Italia
Prima colazione (ove possibile) in tempo utile trasferimento in aeroporto e partenza con volo di linea per l’Italia.

 

12 e 19 settembre

 

Pacchetto ingressi (da pagare al momento della prenotazione): € 45 adulti

  • Lisbona: Monastero di Jeronimos (chiesa) e Chiesa di sant’Antonio
  • Braga: Cattedrale
  • Coimbra: Università
  • Evora: Cattedrale e Cappella delle Ossa
  • Guimaraes: Palazzo dei Duchi di Bragança
  • Porto: crociera sul Douro e cantina di vino con degustazione
  • Sintra: Palazzo Nazionale

 

Incluso nel prezzo:

  • Trasferimenti aeroporto/hotel/aeroporto
  • 6 notti in mezza pensione in hotel (bevande non incluse) + 1 notte in BB
  • tour con guida di lingua italiana e bus G.T.
  • Visita alla fabbrica di sughero a Evora
  • Officina filigrana a Gondomar
  • Degustazione di Ginjinha a Obidos
  • Auricolari

Gran Tour del Portogallo e Santiago de Compostela

8 GIORNI / 7 NOTTI

Partenze garantite minimo 2 persone

1° giorno: Lisbona
Arrivo a Lisbona, trasferimento privato in hotel. Incontro con gli altri partecipanti e la guida alle 20:30. Cena e pernottamento.

2° giorno: Lisbona – Sintra – Lisbona
Prima colazione. In mattinata si parte per Sintra, splendido borgo immerso in una rigogliosa vegetazione, in cui si potrà visitare il Palazzo Nazionale (visita). Ritorno a Lisbona per la visita guidata della città con i suoi ampi viali e le piazze, testimonianze di quando fu la capitale di uno dei più grandi imperi del mondo (Brasile, Angola, Mozambico, Goa/India, Macao/Cina, Timor…). Visiteremo il quartiere di Belém con la Torre e il monumento alle scoperte, il Monastero de los Jeronimos (visita). Proseguimento della visita panoramica della città passando per il Parlamento e il Parco Eduardo VII. Nel pomeriggio proseguimento per Sintra, Cena e pernottamento in hotel.

3° giorno: Lisbona – Obidos – Nazarè – Alcobaça – Batalha – Fatima
Prima colazione e partenza per Obidos. Visita al borgo medievale con le sua mura ed i suoi vicoli (secolo XII) perfettamente preservati che può considerarsi un museo a cielo aperto. Proseguimento per Nazaré, tipico villaggio di pescatori da dove si gode di una splendida vista sull’Atlantico. Proseguimento per Alcobaça, importante monastero cistercense. All’interno della chiesa visiteremo gli spettacolari sepolcri dei Romeo e Giulietta portoghesi, il Re Pedro I e la sua amante Ines de Castro (nominata regina dopo la morte). Sosta a Batalha per la visita al magnifico monastero del XIV secolo, costruito con una perfetta combinazione di gotico e arte “Manuelino” (visita all’interno opzionale). Proseguimento per Fàtima. Visita di orientamento del Santuario Mariano che richiama milioni di pellegrini da tutto il mondo e che fu costruito dopo le famose apparizioni. Cena e pernottamento. Possibilità di assistere alla fiaccolata serale.

4° giorno: Fatima – Porto
Prima colazione e partenza per Porto. Visita guidata della città: il quartiere Ribeira, dichiarato patrimonio dell’umanità, si distingue per le sue facciate colorate e per il labirinto dei suoi vicoli, e la piazza dell’infante Dom Henrique, due rappresentazioni diverse dello spirito della città. Ingresso opzionale alla chiesa di San Francisco. Nel pomeriggio visita di una cantina dell’omonimo vino. Cena e pernottamento. (**)

5° giorno: Porto – Guimaraes – Braga – Santiago
Prima colazione in hotel e partenza per Guimaraes. La città, culla della civiltà portoghese, fu la prima capitale del paese indipendente nel XII secolo. Visiteremo il centro storico, dichiarato dall’UNESCO patrimonio artistico dell’umanità. Proseguimento per Braga. Visita al santuario del Bom Jesus, con la sua spettacolare scalinata barocca, e al centro storico con l’antica Cattedrale che è la dimostrazione della grande importanza storica di questa diocesi episcopale. Proseguimento per Santiago di Compostela. Cena e pernottamento.

6° giorno: Santiago de Compostela
Prima colazione. La città è cresciuta all’ombra della Cattedrale, meta finale dei vari Cammini per Santiago. Nel corso della sua costruzione nei vari secoli i vescovi hanno inserito in questa chiesa diversi stili di arte rendendola unica, e oggi, assieme a tutta la città, è stata dichiarata dall’UNESCO patrimonio dell’umanità. In mattinata visita guidata del centro storico che si conclude di fronte alla Cattedrale. Resto della giornata libero. Cena e pernottamento.

7° giorno: Santiago – Coimbra – Lisbona
Prima colazione e partenza per Coimbra. Visita del centro storico medievale. Al termine, visita alla principale istituzione della città, l’Università. Nel pomeriggio proseguimento per Lisbona. Cena e pernottamento.

8° giorno: Lisbona – Italia
Prima colazione. Trasferimento privato in aeroporto. Fine dei servizi.

 

11 e 25 settembre

3, 17 e 24 ottobre

Partenza da Lisbona

Possibilità di partenza da PORTO E SANTIAGO

 

Hotel previsti (o similari):

  • Lisbona: Sana Metropolitan 4* / Vila Galé 4*
  • Porto**: Ac Porto / Vila Galé 4*
  • Santiago de Compostela: Hesperia Peregrino 4*
  • Fatima: Cinquentenario 4* 

* Partenza 10 ottobre non si farà la notte a Fatima ma a Coimbra

** Occasionalmente si soggiornerà a Braga o Guimaraes invece che a Porto


Incluso nel prezzo:

  • Trasferimenti aeroporto/hotel/aeroporto
  • Pullman GT con aria condizionata
  • Accompagnatore/ guida ufficiale del Portogallo di lingua italiana per tutto l’itinerario
  • 7 prime colazioni a buffet
  • 7 cene in hotel con 1/3 litro d’acqua
  • Guida locale a Santiago
  • Cantina di vino a Porto
  • auricolari

Pacchetto ingressi da pagare in loco Adulti € 49, bambini € 26

Lisbona – Monastero dos Jeronimos
Batalha – Monastero
Braga – Elevador Bom Jesus e Cattedrale
Coimbra – Università
Porto – Chiesa di S. Francesco
Sintra – Palazzo Nazionale

Tour Algarve e Andalusia

8 GIORNI / 7 NOTTI

Partenze garantite minimo 2 persone

1° giorno: Faro – Monte Gordo
Arrivo all’aeroporto di Faro. Incontro con la guida e trasferimento a Monte Gordo. Cena e sistemazione in hotel.

2° giorno: Monte Gordo – Lagos – Sagre – Monte Gordo
Prima colazione. Intera giornata dedicata a conoscere l’Algarve, inclusa visita a Lagos e Sagres. Tempo libero per pranzo e nel pomeriggio. Cena e pernottamento in hotel.

3°giorno: Monte Gordo – Siviglia
Prima colazione. Partenza per Siviglia. Tour guidato della città com i suoi principali monumenti. Cena e pernottamento.

4° giorno: Siviglia – Cordova – Granada
Prima colazione. Partenza per Cordova. Incontro con la guida locale e visita della città e dei suoi principali monumenti storici. Partenza per Granada. Cena e pernottamento.

5° giorno: Granada
Prima colazione. Intera giornata dedicata alla visita della città, accompagnati da una guida locale. Ci sarà del tempo libero per scoprire la città. Cena e pernottamento.

6° giorno: Granada – Ronda – Siviglia
Prima colazione. Partenza per Ronda. Visita dei siti principali, tra cui l’arena, accompagnati da una guida locale. A seguire tempo libero e poi partenza per Siviglia. Cena e pernottamento.

7° giorno: Siviglia – Tavira – Olhao – Monte Gordo
Prima colazione. Partenza per il Portogallo. Visita di Tavira e Olhao, rientro a Monte Gordo per la cena e la sistemazione in hotel.

8° giorno:  Faro – Italia
Prima colazione e trasferimento in aeroporto a Faro.

7 settembre

 

Pacchetto ingressi INCLUSI

  • Cordova: Grande moschea
  • Granada: Alhambra e giardino Generalife.
  • Lagos: Chiesa di Sant’Antonio
  • Ronda: Arena
  • Sagres: Fortezza
  • Siviglia: Cattedrale, Giralda

 

Incluso nel prezzo:

  • Trasferimento aeroporto/hotel/aeroporto
  • 7 notti in hotel 3 o 4*
  • tour guidato in lingua italiana e bus G.T.
  • Guide locali a Siviglia (intera giornata) e a Cordoba, Granada e Ronda (mezza giornata)
  • Ingressi come sopra indicato
  • auricolari

Tour Portogallo e Andalusia

8 GIORNI / 7 NOTTI

Partenze garantite minimo 2 persone

1° giorno: Lisbona
Arrivo a Lisbona e trasferimento in hotel. Incontro con la guida. Cena e pernottamento in hotel.

2° giorno: Lisbona – Merida
Prima colazione. In mattinata partenza per Merida, arrivo verso l’ora di pranzo. Tempo libero per mangiare seguito da una visita della città nel pomeriggio. Cena e pernottamento in hotel.

3°giorno: Merida – Cordova
Prima colazione. Partenza per Cordova. Tempo libero per il pranzo e poi incontro con la guida locale per visitare i monumenti più importanti della città. Cena e pernottamento.

4° giorno: Cordova – Siviglia
Prima colazione. Visita di Siviglia, tour guidato della città e dei suoi meravigliosi monumenti. Tempo libero per pranzo. Cena e pernottamento.

5° giorno: Siviglia – Cadice – Siviglia
Prima colazione. Visita e scoperta della periferia di Siviglia. Nel pomeriggio visita di Cadice, con alcuni posti molto interessanti da visitare. Rientro a Siviglia per un po’ di tempo libero in città, cena e sistemazione in hotel.

6° giorno: Siviglia – Tavira – Monte Gordo
Prima colazione. Oggi torniamo in Portogallo, nella zona di Monte Gordo. Ci sarà tempo per visitare Tavira. Sistemazione e cena in hotel a Monte Gordo.

7° giorno: Monte Gordo – Lisbona
Prima colazione. Partenza per Lisbona per una giornata intera di visite. Tutti i pasti sono gratuiti per permettere agli ospiti di immergersi nell’atmosfera della città. Pernottamento.

8° giorno:  Lisbona – Italia
Prima colazione e trasferimento in aeroporto.

5 settembre

 

Pacchetto ingressi INCLUSI:

  • Cordova: Grande moschea
  • Merida: Teatro romano
  • Siviglia: Cattedrale, Giralda, Alcazar
  • Lisbona: Monastero di Jeronimos (senza chiostri) e Chiesa di sant’Antonio

 

Incluso nel prezzo:

  • Trasferimento hotel/aeroporto
  • 7 notti in hotel 3 o 4*
  • tour guidato con guida di lingua italiana e bus G.T.
  • Guide locali a Siviglia (intera giornata) e a Merida, Cordoba e Cadiz (mezza giornata)
  • Ingressi come sopra indicato
  • auricolari

Tour Il cuore del Portogallo

6 GIORNI / 5 NOTTI

Partenze garantite minimo 2 persone

1° giorno: Italia – Lisbona
Arrivo a Lisbona e trasferimento in hotel. Incontro con gli altri partecipanti a la guida alle ore 20:00. Cena e pernottamento.

2° giorno:  Lisbona – Sintra – Lisbona
Colazione, cena e pernottamento in hotel. In mattinata si parte per Sintra, il borgo preferito dai monarchi portoghesi con il suo importante Palacio Nacional (visita). Ritorno a Lisbona per la visita guidata della città con i suoi ampi viali e le piazze, testimonianze di quando fu la capitale di uno dei più grandi imperi del mondo. Visiteremo il quartiere di Belém con la Torre e il Monumento alle Scoperte, il Monastero dos Jeronimos (visita). Proseguimento della visita panoramica della città passando per il Parlamento e la splendida vista dal parco Eduardo VII.

3° giorno:  Lisbona – Obidos – Alcobaça – Nazaré – Batalha – Fatima
Prima colazione e partenza per Obidos. Visita del borgo medievale con le sua mura ed i suoi vicoli (secolo XII) perfettamente preservati che può considerarsi un museo a cielo aperto. Proseguimento per Alcobaça, importante monastero cistercens. All’interno della chiesa visiteremo gli spettacolari sepolcri dei Romeo e Giulietta portoghesi, il Re Pedro I e la sua amante Ines de Castro (nominata regina dopo la morte). Continuazione per Nazaré, tipico villaggio di pescatori da dove si gode di una splendida vista sull’Atlantico. Successivamente fermata a Batalha per la visita al magnifico monastero del XIV secolo, costruito con una perfetta combinazione di gotico e arte “Manuelina” (visita). Proseguimento per Fàtima. Visita di orientamento del Santuario Mariano che richiama milioni di pellegrini da tutto il mondo e che fu costruito dopo le famose apparizioni. Cena e pernottamento. Possibilità di assistere alla fiaccolata serale. Cena e pernottamento.

4° giorno:  Fatima – Porto
Prima colazione. Partenza per Porto e visita guidata della città: il quartiere Ribeira, dichiarato patrimonio dell’umanità, si distingue per le facciate colorate, per il labirinto dei suoi vicoli e la piazza dell’infante Dom Henrique, due rappresentazioni diverse dello spirito della città. Ingresso opzionale alla chiesa di San Francesco. Nel pomeriggio visita di una cantina dell’omonimo vino, famoso a livello mondiale. Cena e pernottamento in hotel.

5° giorno:  Porto – Lisbona
Prima colazione. M mattinata libera a disposizione. Alle 14:30 partenza per Lisbona. Pernottamento.

6° giorno:  Lisbona – Italia
Prima colazione e trasferimento in aeroporto per il volo per l’Italia.

su richiesta

Hotel previsti (o similare):

  • Lisbona: Sana Metropolitan / Vila Gale 4*
  • Fatima: Cinquentenario 4*
  • Porto: AC Porto / Vila Galé 4*

 Incluso nel prezzo:

  • Trasferimenti privati aeroporto / hotel / aeroporto
  • 5 pernottamenti con prima colazione
  • 4 cene in hotel con 1/3 litro d’acqua
  • Pullman GT con aria condizionata
  • Accompagnatore di lingua italiana
  • Cantina di vino a Porto
  • Audioguide

Minitour Portogallo Classico

5 GIORNI / 4 NOTTI

Partenze garantite minimo 2 persone

1° giorno: Italia – Lisbona
Arrivo a Lisbona. Trasferimento all’hotel Holiday Inn Continental 4* o similare. Cena libera e pernottamento in hotel.

2° giorno: Lisbona
Prima colazione in hotel. Intera giornata dedicata alla visita dei luoghi di maggior interesse della città fra cui la chiesa di Sant’Antonio, la cattedrale di Lisbona e il rione di Alfama. Pranzo gourmet a base di baccalà in un ristorante nella zona di Expo (Parco delle Nazioni); nel pomeriggio vedremo il quartiere di Belem e i monumenti relativi alle scoperte marittime portoghesi: Il Monastero di S. Geronimo (dove vedremo chiesa e chiostro) e la Torre di Belem, esotica fortezza divenuta simbolo della città. Cena libera.  Pernottamento in hotel.

3° giorno: Lisbona – Sintra – Cabo da Roca – Cascais – Estoril – Lisbona
Prima colazione in hotel, mattinata e pranzo liberi. Nel pomeriggio partenza per Sintra, luogo di villeggiatura dei reali portoghesi sin dal medioevo. Visita dell’interno del Palazzo Reale, labirintica costruzione, tipico esempio di architettura del periodo medievale e manuelino. Si prosegue fino a Cabo da roca, punta estrema occidentale del continente europeo. Rientreremo a Lisbona percorrendo la litoranea e passando per le famose cittadine balneari Cascais ed Estoril, dove presero dimora vari reali europei alla fine della Seconda Guerra Mondiale. Rientro in hotel, cena libera. Pernottamento in hotel.

4° giorno: Lisbona – Obidos – Alcobaça – Nazarè – Batalha – Fatima
Dopo la prima colazione, partenza per Obidos, affascinante cittadina fortificata circondata da mura del secolo XII. Visita del borgo medioevale. Proseguimento per Alcobaça, dove si visiterà il celebre monastero e le tombe gotiche di Pedro e Inês. Proseguimento per Nazaré, il più famoso villaggio di pescatori del Portogallo, e visita dei quartieri popolari e del sito del Miracolo, da dove si gode di una vista spettacolare sull’Atlantico. Pranzo libero e tempo a disposizione. Nel pomeriggio proseguimento per Batalha e visita del suo monastero, capolavoro del gotico portoghese. Nel tardo pomeriggio arrivo a Fatima e breve visita del Santuario. Cena e pernottamento all’hotel Santa Maria 4* o similare.

Possibilità di assistere alla fiaccolata serale.

5° giorno: Fatima – Lisbona – Italia
Dopo la prima colazione (ove possibile in base agli operativi dei voli) trasferimento privato all’aeroporto di Lisbona.

8, 15 e 29 agosto

5 e 19 settembre

3 ottobre

 

Hotel previsti (o similare):

  • Lisbona: Hotel Holiday Inn Continental 4*
  • Fatima: Hotel Santa Maria 4*

 

Incluso nel prezzo:

  • Trasferimenti aeroporto/hotel/aeroporto
  • Pullman GT con aria condizionata
  • Accompagnatore/ guida ufficiale del Portogallo di lingua italiana per tutto l’itinerario
  • 4 pernottamenti con prima colazione
  • 1 cena in hotel senza bevande, 1 pranzo in ristorante con bevande
  • auricolari

 

Pacchetto ingressi obbligatorio da pagare in loco Adulti € 45, bambini € 27

  • Lisbona: Monastero di Jeronimos (chiesa + chiostro)
  • Sintra: Palazzo reale di Sintra
  • Alcobaça: Monastero di Alcobaça (chiesa + chiostro)
  • Batalha: Monastero di Batalha (chiesa + chiostro)
  • Nazaré : funicolareAuricolari durante il tour

Minitour Portogallo Autentico

5 GIORNI / 4 NOTTI

Partenze garantite minimo 2 persone

1° giorno: Lisbona
Arrivo a Lisbona, trasferimento privato in hotel Incontro con gli altri partecipanti e la guida alle 20.30. Cena e pernottamento.

2° giorno: Lisbona – Sintra – Lisbona
Colazione, cena e pernottamento in hotel. In mattinata si parte per Sintra, il borgo preferito dai monarchi portoghesi con il suo importante Palacio Nacional de la Vila (visita). Ritrono a Lisbona per la visita guidata della città con i suoi ampi viali e le piazze, testimonianze di quando fu la capitale di uno dei più grandi imperi del mondo (Brasile, Angola, Mozambico, Goa/India, Macao/Cina, Timor…). Visiteremo il quartiere di Belém con la Torre e il Monumento alle Scoperte, il Monastero de los Jeronimos (visita). Proseguimento della visita panoramica della città passando per il Parlamento e la splendida vista dal parco Eduardo VII.

3° giorno: Lisbona – Obidos – Nazaré – Alcobaça – Batalha – Fatima
Prima colazione e partenza per Obidos. Visita al borgo medievale con le sua mura ed i suoi vicoli (secolo XII) perfettamente preservati che può considerarsi un museo a cielo aperto. Proseguimento per Nazaré, tipico villaggio di pescatori da dove si gode di una splendida vista sull’Atlantico. Proseguimento per Alcobaça, importante monastero cistercense. All’interno della chiesa visiteremo gli spettacolari sepolcri dei Romeo e Giulietta portoghesi, il Re Pedro I e la sua amante Ines de Castro (nominata regina dopo la morte). Sosta a Batalha per la visita al magnifico monastero del XIV secolo, costruito com una perfetta combinazione di gotico e arte “Manuelina” (visita). Proseguimento per Fàtima. Visita di orientamento del Santuario Mariano che richiama milioni di pellegrini da tutto il mondo e che fu costruito  dopo le famose apparizioni. Cena e pernottamento. Possibilità di assistere alla fiaccolata serale.

4° giorno: Fatima – Lisbona
Dopo la prima colazione, rientro a Lisbona. Giornata libera a disposizione. Pernottamento.

5° giorno: Lisbona – Italia
Prima colazione. Trasferimento privato in aeroporto. Fine dei servizi

10, 17, 24 e 31 agosto

7, 11 e 25 settembre

3, 12, 17 e 24 ottobre

 

 

Hotel previsti (o similari):

  • Lisbona: Sana Metropolitan 4* / Vila Galé 4*
  • Porto**: Ac Porto / Vila Galé 4*
  • Santiago de Compostela: Hesperia Peregrino 4*
  • Fatima: Cinquentenario 4* 

* Partenza 10 ottobre non si farà la notte a Fatima ma a Coimbra

** Occasionalmente si soggiornerà a Braga o Guimaraes invece che a Porto


Incluso nel prezzo:

  • Trasferimenti aeroporto/hotel/aeroporto
  • Pullman GT con aria condizionata
  • Accompagnatore/ guida ufficiale del Portogallo di lingua italiana per tutto l’itinerario
  • 7 prime colazioni a buffet
  • 7 cene in hotel con 1/3 litro d’acqua
  • Guida locale a Santiago
  • Cantina di vino a Porto
  • auricolari

Pacchetto ingressi da pagare in loco Adulti € 49, bambini € 26

Lisbona – Monastero dos Jeronimos

Batalha – Monastero

Braga – Elevador Bom Jesus e Cattedrale

Coimbra – Università

Porto – Chiesa di S. Francesco

Sintra – Palazzo Nazionale

Minitour Portogallo e Madeira

8 GIORNI / 7 NOTTI

Partenze garantite minimo 2 persone

1° giorno: Italia – Lisbona
Arrivo a Lisbona. Trasferimento all’hotel Holiday Inn Continental 4* o similare. Cena libera e pernottamento in hotel.

2° giorno: Lisbona
Prima colazione in hotel. Intera giornata dedicata alla visita dei luoghi di maggior interesse della città fra cui la chiesa di Sant’Antonio, la cattedrale di Lisbona e il rione di Alfama. Gran parte del percorso si svolge a piedi. Pranzo gourmet a base di baccalà in un ristorante nella zona di Expo (Parco delle Nazioni). Nel pomeriggio vedremo il quartiere di Belem e i monumenti relativi alle scoperte marittime portoghesi: Il Monastero di S. Geronimo (chiesa e chiostro), capolavoro dell’archittetura Manuelina e Patrimonio dell’Umanità dell’Unesco, e la Torre di Belem, esotica fortezza diventata simbolo della città. Rientro in hotel nel tardo pomeriggio. Cena libera.  Pernottamento in hotel.

3° giorno: Lisbona – Sintra – Cabo da Roca – Cascais – Estoril – Lisbona
Prima colazione in hotel, mattinata e pranzo liberi. Nel pomeriggio partenza per Sintra, luogo di villeggiatura dei reali portoghesi sin dal medioevo. Visita dell’interno del Palazzo Reale, labirintica costruzione, tipico esempio di architettura del periodo medievale e manuelino. Si prosegue fino a Cabo da Roca, punta estrema occidentale del continente europeo. Rientreremo a Lisbona percorrendo la litoranea e passando per le famose cittadine balneari Cascais ed Estoril, dove presero dimora vari reali europei alla fine della Seconda Guerra Mondiale. Rientro in hotel, cena libera. Pernottamento in hotel.

4° giorno: Lisbona – Obidos – Alcobaça – Nazarè – Batalha – Fatima
Dopo la prima colazione, partenza per Obidos, affascinante cittadina fortificata circondata da mura del secolo XII. Visita del borgo medioevale. Proseguimento per Alcobaça, dove si visiterà il celebre monastero e le tombe gotiche di Pedro e Inês. Proseguimento per Nazaré, il più famoso villaggio di pescatori del Portogallo, e visita dei quartieri popolari e del sito del Miracolo, da dove si gode di una vista spettacolare sull’Atlantico. Pranzo libero e tempo a disposizione. Nel pomeriggio proseguimento per Batalha e visita del suo monastero, capolavoro del gotico portoghese. Nel tardo pomeriggio arrivo a Fatima e breve visita del Santuario. Cena e pernottamento all’hotel Santa Maria 4* o similare.

Possibilità di assistere alla fiaccolata serale.

5° giorno: Fatima – Lisbona – Funchal
Prima colazione e trasferimento a Lisbona per il volo per Funchal. Arrivo a Funchal e trasferimento in hotel. Pernottamento.

6° giorno: Funchal
Prima colazione e mattinata dedicata al tour della città. Resto della giornata libero. Pernottamento.

7° giorno: Funchal
Prima colazione e pernottamento in hotel. Giornata libera per scoprire le meraviglie dell’isola.

8° giorno: Funchal – Lisbona – Italia
Prima colazione e trasferimento in aeroporto per il volo per l’Italia, via Lisbona.

su richiesta

 

Hotel previsto (o similare):

  • Lisbona: Hotel Holiday Inn Continental 4*
  • Fatima: Hotel Santa Maria 4*
  • Funchal: Four Seasons Baia 4*

Incluso nel prezzo:

  • Trasferimenti privati aeroporto / hotel / aeroporto
  • 7 pernottamenti con prima colazione
  • 1 cena in hotel senza bevande a Fatima, 1 pranzo in ristorante con bevande a Lisbona

Pacchetto ingressi obbligatorio da pagare in loco  € 45,00

  • Monastero di Jeronimos (chiesa + chiostro)
  • Palazzo reale di Sintra
  • Monastero di Alcobaça (chiesa + chiostro)
  • Monastero di Batalha (chiesa + chiostro)
  • Nazaré – funicolare
  • Auricolari durante il tour

Tour Le Azzorre vi aspettano

3 Isole – 8 GIORNI / 7 NOTTI

Partenze garantite minimo 4 persone

1° giorno: Ponta Delgada
Arrivo all’aeroporto di Ponta Delgada e trasferimento in hotel. Ore 15:00 visita a piedi di Ponta Delgada. Pernottamento. 

2° giorno: Sete Cidade e Lagoa do Fogo
Prima colazione in hotel. Visita alle montagne delle Sette Città e al Belvedere di Vista del Re dal quale si gode di una vista mozzafiato sui laghi delle Sette Città. Dopo il pranzo, il tour proseguirà verso Ribeira Grande e con la visita della Lagoa do Fogo, uno dei laghi più puri di São Miguel. Ritorno a Ponta Delgada. 

3° giorno: Furnas
Prima colazione in hotel. Partenza per la “Furnas” attraverso la costa meridionale passando per la prima città di  São Miguel – Vila Franca do Campo. Appena arrivati a Furnas, si avrà la possibilità di vedere il Lago di Furnas e le memorabili fumarole nel centro del paese. Per pranzo assaggeremo il “cozido”, piatto tipico portoghese appositamente cucinato in un foro praticato nel suolo caldo. A seguire si visiteranno le uniche piantagioni di tè in Europa – Gorreana Tea Factory. Ritorno a Ponta Delgada per l’ultima sosta al belvedere di Santa Iria. 

4° giorno: Ponta Delgada – Pico
Prima colazione in hotel e trasferimento in aeroporto per il volo per Pico. Arrivo e trasferimento all’hotel Caravelas 4*, a Madalena. 

5° giorno: Pico
Prima colazione. Pico è chiamata l’isola montagna perché qui si  trova la cima più alta del Portogallo, Pico, che raggiunge i 2351 m di altezza. L’isola offre anche panorami bellissimi con campi di lava chiamati “lajidos” o “terras de biscoitos” (campi di biscotti) e recinti di vigneti dichiarati Patrimonio dell’Umanità dall’UNESCO nel 2004. l’isola è divisa in tre municipi: Madalena, Sao Roque e Lajes e, come le altre isole, il suo patrimonio architettonico è concentrato in chiese e cappelle. A fine giornata traghetto per rientrare in hotel.

6° giorno: Faial
Prima colazione. Traversata per arrivare all’isola di Faial. È un percorso di 30 minuti fatto ogni giorno dai locali. A seguire, City Tour Horta. Considerata la città cosmopolita delle Azzorre, Horta è un locale unico e pittoresco con molti luoghi interessanti: le chiese di São Salvador, di São Francisco e di Nossa Senhora do Campo, la Fortezza di Santa Cruz. Pranzo libero.

7° giorno: Faial
Prima colazione. Traversata del canale per arrivare a Faial, che offre moltissimi belvedere con viste meravigliose sulle altre isole: Pico, São Jorge e Graciosa. Ad esempio, il belvedere di Ponta da Espalamaca, vicino al monumento dedicato alla Madonna della Concezione, ci permette di vedere la baia di Horta, la monumentale montagna di Pico e anche São Jorge. Obbligatoria una sosta a Caldeira, nel centro dell’isola, un cono di 2 km di larghezza e 400 m di profondità. È classificato come riserva naturale per la presenza di specie rare di piante endemiche. Il paesaggio cambia totalmente quando arriviamo al vulcano Capelinhos, che offre un panorama arido e ci dà un’immagine precisa di quello che un vulcano può fare. Visita al centro interpretativo del vulcano Capelinhos. Ritorno a Madalena. Pernottamento in hotel.

8° giorno: Pico – Italia
Prima colazione in hotel e trasferimento in aeroporto di Pico per il volo per l’Italia.

8 e 29 agosto

 

Hotel previsto (o similare):

  • Ponta Delgada: Camões 4*
  • Pico: Hotel Caravelas 4*

 

Incluso nel prezzo:

  • Trasferimenti aeroporto/hotel/aeroporto
  • 7 notti in BB in hotel
  • Bus a disposizione e guida locale di lingua italiana
  • Pranzo a Furnas
  • Traghetto Faial/Pico/Faial

Minitour Madeira vi aspetta

5 GIORNI / 4 NOTTI

Partenze garantite minimo 2 persone

1° giorno: Funchal
Arrivo all’aeroporto di Madeira e trasferimento a Funchal. Sistemazione all’hotel Girassol 4* o similare a Funchal.

2° giorno: Funchal
Prima colazione in hotel. La mattina è dedicata agli aspetti che più caratterizzano Funchal: il colorato mercato, un laboratorio di ricami, Monte, con la sua vegetazione lussureggiante, possibilità di utilizzare il famoso Toboggan (una sorta di slitta su strada), sosta in tipica cantina di vino. Pranzo libero. Nel pomeriggio un viaggio di tre ore in catamarano lungo la costa, e chissà se i delfini, e magari anche alcune balene, non vi terranno compagnia?! Pernottamento in hotel.

3°giorno: Funchal – Porto Moniz – Funchal
Prima colazione in hotel. Giornata dedicata alla scoperta della costa occidentale dell’isola di Madeira fino a Porto Moniz: Camara de Lobos, Cabo Girao, Ribeira Brava, Encumeada, S.Vicente e Porto Moniz. Pranzo libero. Nel pomeriggio si procede via Paúl da Serra, Calheta e rientro in hotel. Pernottamento.

4° giorno: Funchal – Santana – Funchal
Prima colazione in hotel. Giornata dedicata alla panoramica sulle coste dell’isola di Madeira con ampi panorami dell’interno da sud a nord fino a Santana: Camacha, Pico do Arieiro, Ribeiro Frio, Santana. Pranzo libero. Si prosegue quindi fino alla costa orientale e, dopo Porto da Cruz, e il villaggio di Machico e Santa Cruz, si rientra in hotel a Funchal.

5° giorno: Funchal – Italia
Prima colazione e trasferimento in aeroporto per il volo per l’Italia.

8 e 15 agosto

5 settembre

 

Hotel previsto (o similare):

  • Funchal: Hotel Girassol 4*

Incluso nel prezzo:

  • 4 notti in BB in hotel 4*
  • Bus a disposizione e guida locale di lingua italiana
  • Trasferimenti aeroporto/hotel/aeroporto
  • Mezza giornata in catamarano

Fly & Drive Portogallo Tradizionale 

10 GIORNI / 9 NOTTI

1° giorno: Italia – Porto
Volo di linea per Porto, ritiro dell’auto a noleggio, trasferimento in hotel. Tempo libero per iniziare ad esplorare la città. Pernottamento in hotel.

2° giorno: Porto
Giornata dedicata alla visita della città di Porto, città luminosa, colorata e decadente, che suggeriamo di girare a piedi, addentrandosi nei vicoli, alla ricerca dei caratteristici azulejos o di una cantina per una degustazione del celebre vino. Osservata da Rio do Duoro, Porto lascia senza fiato, con  i campanili che si stagliano sul paesaggio collinare, gli edifici medievali che si alternano a palazzi art-déco e chiese barocche. L’origine romana si evince principalmente dallo sviluppo della città tra le due rive del fiume Douro, collegate da lunghi ponti in metallo.
Sulla riva destra del fiume si trovano il centro storico e gli edifici più antichi, oltre al decadente quartiere della Ribeira, dalle tipiche facciate policrome che si affacciano sul Rio. La Ribeira è perfetta per una passeggiata serale, lasciandosi affascinare dalle luci del Ponte Dom Luìs I e delle botteghe di Vila Nova da Gaia, che si estende sulla riva opposta.
Suggeriamo poi una visita alla cattedrale, alla Igreja do Carmo e alla Torre dos Clérigos, salendo godrete di una splendida vista sulla città. Recatevi poi nella Praça da Liberdade, il vero centro della città, e da qui raggiungete la stazione ferroviaria di São Bento, completamente ricoperta di azulejos bianchi e blu. 
Da non perdere, il Mercado do Bolhão che rispecchia l’autentico e vivace mercato ricco di banchi di pesce fresco, frutta e verdura, fiori esotici, olive in grande quantità e ottimi formaggi. Se vi trovate qui in pausa pranzo potete fermarvi in uno dei piccoli ristoranti che offrono una buona cucina casereccia.
Per gli appassionati di libri, tappa fondamentale è al civico 144 di Rua das Carmelitas dove si trova la famosa Libreria Lello e Irmao, legata alla saga di Harry Potter perché si crede sia stata di ispirazione per la realizzazione della libreria di Diagon Alley. Il lungo salone con le pareti di legno scuro, il soffitto in vetro e la scala in legno con i gradini rossi conferiscono al locale un’atmosfera affascinante.
Infine, simbolo del passato è il Cafè Majestic, una antica caffetteria fondata nel 1921, che è stata nel Novecento punto di incontro per artisti e scrittori e oggi attira i turisti grazie alla sua atmosfera d’altri tempi.

3° giorno: Porto – Guimarães – Braga – Porto
Oggi spostatevi a Nord per visitare due famosi centri portoghesi, raggiungibili in circa 40 minuti di macchina. Recatevi prima a Guimarães, una piccola e raccolta cittadina, ritenuta luogo di nascita del Portogallo in quanto qui nacque il primo re portoghese, Afonso Henriques, detto il Conquistatore. Il centro storico medievale, dal 2001 Patrimonio dell’Unesco, è perfettamente conservato e dominato dal colle su cui si erge l’antico castello. Questo piccolo centro stupisce per i suoi colori, gli edifici che richiamano diversi stili europei e le piazze vivaci.
Nel pomeriggio raggiungete Braga, conosciuta come “la città delle cento chiese” perchè conta numerosissimi luoghi di culto. Da visitare è senz’altro la Sé, la cattedrale più antica, caratterizzata da un mix di stili che vanno dal romanico al barocco. Molto conosciuto, soprattutto per le sue scalinate barocche, è il Sanctuário de Bom Jesus do Monte, situato appena fuori la città. Rientro a Porto in serata.

4° giorno: Porto – Coimbra
Lasciate Porto per raggiungere Coimbra, tranquilla cittadina che ospita la più antica Università del Portogallo. Passeggiando per il centro non sarà difficile vedere giovani studenti vestiti di nero, con un lungo martello a ruota: si tratta della tipica Capa negra che con camicia bianca e scarpe nere compone il traje, il tipico completo degli universitari.
L’Università si colloca nell’Alta di Coimbra, il cuore storico della città, quartiere conosciuto anche come “cidade velha” o “Almedina”, toponimo che rimanda alla dominazione araba che ha qui lasciato evidenti tracce. Attraverso l’Arco de Almedina si ha accesso alla città alta e da qui una lunga scalinate porta alla cattedrale vecchia e all’Università. I vicoli sono particolarmente suggestivi di sera, quando si animano di voci e di chitarre e vengono illuminati dalle luci delle piccole taverne.
Il complesso universitario è visitabile, consigliamo in particolare una visita alla Biblioteca Joanina e alla Cappella di San Michele, decorata con colorati affreschi e azulejos.
Da non perdere poi la Sé Nova, la nuova cattedrale, che domina la piazza della città vecchia dall’alto di una collina e la Cattedrale Vecchia (Sé Velha), che ricorda un castello fortificato.

5° giorno: Coimbra – Tomar – Batalha – Nazarè
Da Coimbra spostatevi a sud fino a Tomar, Città dei Templari nel cuore del Portogallo è rinomata soprattutto perché ospita il convento dell’Ordine di Cristo, imponente testimonianza del suo mitico passato e simbolo della città. La fortezza apparteneva in origine all’Ordine dei cavalieri templari e ha subito nel corso degli anni diversi rimaneggiamenti, il risultato è una commistione di stili, dal gotico al manuelino, fino al rinascimentale. Tomar presenta anche un caratteristico centro storico che si snoda attraverso un labirinto di vicoli e stradine ed è delimitato dal corso del fiume Nabao e dal colle su cui svetta il convento.
Nel tragitto verso la costa, suggeriamo di fare una sosta a Fatima o a Batalha, per una breve visita al Santuario o al Monastero.
Raggiungete infine Nazarè, conosciuta come luogo di villeggiatura affollato di turisti in estate e di surfisti nei mesi invernali. Da ottobre a marzo, le onde raggiungono i 30 metri di altezza, la più alta mai registrata risale al 19 gennaio 2018 e misurava 35 metri. Suggeriamo una visita al forte Sao Miguel Arcanjo, costruito nel 1577 su una scogliera per prevenire gli attacchi dei pirati sulla costa, e una passeggiata al tramonto lungo la spiaggia dorata di Praia do Norte.

6° giorno: Nazarè – Obidos – Sintra – Lisbona
Prima tappa della giornata è Obidos, cittadina medievale situata lungo un crinale calcareo e circondata completamente da una cinta muraria. Il castello non è visitabile perché è stato convertito in una pousada di lusso, ma diviene fulcro della festa e della vita paesana in occasione del Mercado Medieval, festa tipica che si tiene a luglio per due settimane. Fate una lunga passeggiata nelle stradine circondate dalle caratteristiche case bianche, incorniciate da bande gialle e azzurre.
Nel pomeriggio dirigetevi tra le colline della Serra de Sintra, a 30 km da Lisbona, dove si ergono diversi palazzi che rendono caratteristica questa località. Il più conosciuto e caratteristico è senz’altro il Palacio da Pena, un mix dai colori vivaci di vari stili: gotico, manuelino, arabo, rinascimentale e barocco. Arrivo a Lisbona nel tardo pomeriggio.

7° giorno: Lisbona
Costruita su 7 colli, Lisbona è caratterizzata da continue salite e discese, scalinate e miradouros panoramici in cui riprendere fiato e ammirare la città dall’alto. Consigliamo di passeggiare con calma nei diversi quartieri per immergervi nell’essenza della città: un mix di culture e stili che si respira nell’aria e si osserva nei palazzi decorati da azulejos e nelle facciate degradate degli edifici più vecchi.
Un ottimo punto di partenza è La Baixa, il quartiere più colpito dal sisma del 1755 e quindi maggiormente soggetto alla successiva ricostruzione, dove troverete moderni palazzi e la via pedonale dello shopping, Rua Augusta. Al termine della via, attraversando il monumentale Arco da Rua Augusta, si entra in Praça do Comercio ampia piazza sul fiume Tejo, con l’imponente statua equestre di José I, il re che affidò al Marchese di Pombal il compito della ricostruzione.
L’Alfama, il quartiere adiacente, è riconosciuto invece come il simbolo dello spirito popolare della città: stradine tortuose e calcadas (le caratteristiche scalinate) attraversano questo ambiente popolare, in cui si ergono la Cattedrale e, più in alto, il Castello di Sao Jorge.
Superata la cattedrale, si raggiunge il Miradouro de Santa Luzia: una terrazza con portici fioriti e muri decorati con i tipici azulejos da cui si ammira uno dei panorami più belli della città, sul fiume Tejo e il quartiere dell’Alfama. In seguito, non mancate una visita tra le rovine del Castello e un assaggio ai bocconcini di baccalà da gustare con un bicchiere di vino in uno dei piccoli bar del quartiere.
Se la tradizione di Lisbona vi incuriosisce, suggeriamo la visita al Museo Nacional do Azulejo che ricostruisce l’evoluzione degli azulejos nel Paese, a partire dal XV secolo. Il Museo è ospitato all’interno del ricco complesso architettonico dell’ex convento Madre de Deus.
Infine, per fare esperienza dello spirito autentico della capitale, vi suggeriamo di salire a bordo del tram numero 28 che, tra bruschi scossoni, rapide salite e strette stradine, vi accompagna nella visita dei quartieri più turistici di Alfama, Baixa, Graca ed Estrela. Per assicurarvi un posto a sedere sulle sue strette panchine in legno lucido, salite alla fermata di Matrim Moniz e non dimenticate di tenervi stretti alle maniglie durante le frenate! Se decidete di arrivare fino al capolinea, vicino al Pantheon di Lisbona, dal martedì al sabato potrete fare un giro al mercatino delle pulci conosciuto come Feira da Ladra.

8° giorno: Lisbona
La giornata di oggi inizia dal quartiere di Belem, che si affaccia sul fiume Tejo. Se soggiornate in centro prendete un tram che in circa mezz’ora vi porterà a destinazione.
Iniziate con la visita all’imponente Monastero dos Jeronimos, costruito nel XVI secolo per celebrare il rientro in patria di Vasco da Gama dopo il suo viaggio che lo aveva portato fino all’India. In caratteristico stile Manuelino (o tardo gotico portoghese), il complesso ha svolto la funzione di monastero fino al 1833 e successivamente è stato convertito in scuola e orfanotrofio fino al 1940. In una giornata di sole, sarete abbagliati dal bianco accecante del chiostro.
Con una breve passeggiata potete poi raggiungere la Torre di Belem, simbolo di Lisbona nel mondo e Patrimonio dell’Umanità dall’UNESCO. Famosi navigatori hanno cominciato il loro viaggio proprio da qui e a loro è didicato il celebre Monumento alle Scoperte (conosciuto anche come Padrão dos Descobrimentos) realizzato come la prua di una nave da cui si affacciano numerosi volti famosi.
Mentre vi avviate verso la prossima tappa, una sosta immancabile è la storica pasticceria Pastéis de Belem che custodisce gelosamente la ricetta originale del dolce più famoso di Lisbona: il Pastél de Nata è un dolcetto di pasta sfoglia ripieno di crema e spolverizzato di cannella. Preparatevi a una lunga fila se volete sedervi all’interno, altrimenti potete gustare il pastél anche in piedi all’esterno servendovi al rapido take away.
Con una camminata di circa mezz’ora, o con un breve tragitto in taxi, recatevi poi in un particolare quartiere di Lisbona: Lx Factory. Qui, tra burger gourmet e proposte vegetariane, avrete un’ampia scelta per la pausa pranzo in lo. Lasciatevi sorprendere dall’animo vivace e lo stile urban trendy dei ristorantini chic, gli atelier di giovani artisti, bancarelle di vestiti e gioielli vintage e le boutique di designer ospitati in vecchi edifici decorati da graffiti e murales. Lx Factory custodisce anche la Libreria Ler Devagar, conosciuta come una delle librerie più belle del mondo: perdetevi tra i suoi scaffali e divertitevi a curiosare tra gli strani oggetti esposti al piano superiore.

9° giorno: Lisbona
Due le piazze da non perdere nel centro di Lisbona: Praça do Figueira e Praça Rossio circondate da palazzi eleganti. Da qui ha inizio il quartiere della Baixa, collegato al Chiado da un ascensore panoramico in ferro di stile neogotico: l’Elevador Santa Justa. Inaugurato nel 1901, è oggi una delle principali attrazioni della città. Usando l’ascensore o a piedi affrontando qualche salita, si arriva al Convento do Carmo, un’affascinante architettura che racconta un pezzo di storia della città. Infatti, del convento non sono rimasti che i resti sopravvissuti al terremoto del 1755 che provoco gravi danni nell’intera città. Oggi le sue rovine sono un museo a cielo aperto ed è infatti sotto l’azzurro del cielo che si stagliano le sue volte a sesto acuto e le mura esterne che formano lo scheletro della chiesa gotica.  
Durante un soggiorno a Lisbona non può mancare una passeggiata tra le strette e tortuose stradine del Bairro Alto, dove vi consigliamo di recarvi anche di sera per mangiare qualcosa e gustare un bicchiere di vino in una delle tipiche tascas, osterie a conduzione familiare frequentate anche dai locali.
Scendendo lungo la Rua da Bica de Duarte Belo troverete sulla destra una scalinata da cui si accede al Miradouro de Santa Catarina, mentre proseguendo arriverete fino a Cais do Sodré, una zona piena di vita dove si trova il Mercado da Ribeira o Time Out Market of Lisbon, ricco di stand di chef premiati che servono piatti della tradizione e specialità etniche.

10° giorno: Lisbona – Italia
Colazione in hotel, ultima passeggiata per il centro di Lisbona prima di raggiungere l’aeroporto per il volo di rientro.

Fly & Drive Portogallo Essenziale

8 GIORNI / 7 NOTTI

1° giorno: Italia – Lisbona
Volo di linea per Lisbona. In metro o taxi raggiungete l’hotel, poi iniziate ad esplorare la città.
Costruita su sette colli, Lisbona è caratterizzata da continue salite e discese, scalinate e miradouros panoramici in cui riprendere fiato e ammirare la città dall’alto. Consigliamo di passeggiare con calma nei diversi quartieri per immergervi nell’essenza della città: un mix di culture e stili che si respira nell’aria e si osserva nei palazzi decorati da azulejos e nelle facciate degradate degli edifici più vecchi.
Un ottimo punto di partenza è La Baixa, il quartiere più colpito dal sisma del 1755 e quindi maggiormente soggetto alla successiva ricostruzione, dove troverete moderni palazzi e la via pedonale dello shopping, Rua Augusta. Al termine della via, attraversando il monumentale Arco da Rua Augusta, si entra in Praça do Comercio ampia piazza sul fiume Tejo, con l’imponente statua equestre di José I, il re che affidò al Marchese di Pombal il compito della ricostruzione.
L’Alfama, il quartiere adiacente, è riconosciuto invece come il simbolo dello spirito popolare della città: stradine tortuose e calcadas (le caratteristiche scalinate) attraversano questo ambiente popolare, in cui si ergono la Cattedrale e, più in alto, il Castello di Sao Jorge.
Superata la cattedrale, si raggiunge il Miradouro de Santa Luzia: una terrazza con portici fioriti e muri decorati con i tipici azulejos da cui si ammira uno dei panorami più belli della città, sul fiume Tejo e il quartiere dell’Alfama. In seguito, non mancate una visita tra le rovine del Castello e un assaggio ai bocconcini di baccalà da gustare con un bicchiere di vino in uno dei piccoli bar del quartiere.
Se la tradizione di Lisbona vi incuriosisce, suggeriamo la visita al Museo Nacional do Azulejo che ricostruisce l’evoluzione degli azulejos nel Paese, a partire dal XV secolo. Il Museo è ospitato all’interno del ricco complesso architettonico dell’ex convento Madre de Deus.
Infine, per fare esperienza dello spirito autentico della capitale, vi suggeriamo di salire a bordo del tram numero 28 che, tra bruschi scossoni, rapide salite e strette stradine, vi accompagna nella visita dei quartieri più turistici di Alfama, Baixa, Graca ed Estrela. Per assicurarvi un posto a sedere sulle sue strette panchine in legno lucido, salite alla fermata di Matrim Moniz e non dimenticate di tenervi stretti alle maniglie durante le frenate! Se decidete di arrivare fino al capolinea, vicino al Pantheon di Lisbona, dal martedì al sabato potrete fare un giro al mercatino delle pulci conosciuto come Feira da Ladra.

2° giorno: Lisbona
La giornata di oggi inizia dal quartiere di Belem, che si affaccia sul fiume Tejo. Se soggiornate in centro prendete un tram che in circa mezz’ora vi porterà a destinazione.
Iniziate con la visita all’imponente Monastero dos Jeronimos, costruito nel XVI secolo per celebrare il rientro in patria di Vasco da Gama dopo il suo viaggio che lo aveva portato fino all’India. In caratteristico stile Manuelino (o tardo gotico portoghese), il complesso ha svolto la funzione di monastero fino al 1833 e successivamente è stato convertito in scuola e orfanotrofio fino al 1940. In una giornata di sole, sarete abbagliati dal bianco accecante del chiostro.
Con una breve passeggiata potete poi raggiungere la Torre di Belem, simbolo di Lisbona nel mondo e Patrimonio dell’Umanità dall’UNESCO. Famosi navigatori hanno cominciato il loro viaggio proprio da qui e a loro è didicato il celebre Monumento alle Scoperte (conosciuto anche come Padrão dos Descobrimentos) realizzato come la prua di una nave da cui si affacciano numerosi volti famosi.
Mentre vi avviate verso la prossima tappa, una sosta immancabile è la storica pasticceria Pastéis de Belem che custodisce gelosamente la ricetta originale del dolce più famoso di Lisbona: il Pastél de Nata è un dolcetto di pasta sfoglia ripieno di crema e spolverizzato di cannella. Preparatevi a una lunga fila se volete sedervi all’interno, altrimenti potete gustare il pastél anche in piedi all’esterno servendovi al rapido take away.
Con una camminata di circa mezz’ora, o con un breve tragitto in taxi, recatevi poi in un particolare quartiere di Lisbona: Lx Factory. Qui, tra burger gourmet e proposte vegetariane, avrete un’ampia scelta per la pausa pranzo in lo. Lasciatevi sorprendere dall’animo vivace e lo stile urban trendy dei ristorantini chic, gli atelier di giovani artisti, bancarelle di vestiti e gioielli vintage e le boutique di designer ospitati in vecchi edifici decorati da graffiti e murales. Lx Factory custodisce anche la Libreria Ler Devagar, conosciuta come una delle librerie più belle del mondo: perdetevi tra i suoi scaffali e divertitevi a curiosare tra gli strani oggetti esposti al piano superiore.

3° giorno: Lisbona
Due le piazze da non perdere nel centro di Lisbona: Praça do Figueira e Praça Rossio circondate da palazzi eleganti. Da qui ha inizio il quartiere della Baixa, collegato al Chiado da un ascensore panoramico in ferro di stile neogotico: l’Elevador Santa Justa. Inaugurato nel 1901, è oggi una delle principali attrazioni della città. Usando l’ascensore o a piedi affrontando qualche salita, si arriva al Convento do Carmo, un’affascinante architettura che racconta un pezzo di storia della città. Infatti, del convento non sono rimasti che i resti sopravvissuti al terremoto del 1755 che provoco gravi danni nell’intera città. Oggi le sue rovine sono un museo a cielo aperto ed è infatti sotto l’azzurro del cielo che si stagliano le sue volte a sesto acuto e le mura esterne che formano lo scheletro della chiesa gotica.  
Durante un soggiorno a Lisbona non può mancare una passeggiata tra le strette e tortuose stradine del Bairro Alto, dove vi consigliamo di recarvi anche di sera per mangiare qualcosa e gustare un bicchiere di vino in una delle tipiche tascas, osterie a conduzione familiare frequentate anche dai locali.
Scendendo lungo la Rua da Bica de Duarte Belo troverete sulla destra una scalinata da cui si accede al Miradouro de Santa Catarina, mentre proseguendo arriverete fino a Cais do Sodré, una zona piena di vita dove si trova il Mercado da Ribeira o Time Out Market of Lisbon, ricco di stand di chef premiati che servono piatti della tradizione e specialità etniche.

4° giorno: Lisbona – Tomar – Coimbra – Porto
Ritirate l’auto a noleggio e lasciate Lisbona per raggiungere la prima tappa della giornata: Tomar, Città dei Templari nel cuore del Portogallo è rinomata soprattutto perché ospita il convento dell’Ordine di Cristo, imponente testimonianza del suo mitico passato e simbolo della città. La fortezza apparteneva in origine all’Ordine dei cavalieri templari e ha subito nel corso degli anni diversi rimaneggiamenti, il risultato è una commistione di stili, dal gotico al manuelino, fino al rinascimentale. Tomar presenta anche un caratteristico centro storico che si snoda attraverso un labirinto di vicoli e stradine ed è delimitato dal corso del fiume Nabao e dal colle su cui svetta il convento.
Proseguite poi per Coimbra, tranquilla cittadina che ospita la più antica Università del Portogallo. Passeggiando per il centro non sarà difficile vedere giovani studenti vestiti di nero, con un lungo martello a ruota: si tratta della tipica Capa negra che con camicia bianca e scarpe nere compone il traje, il tipico completo degli universitari.
L’Università si colloca nell’Alta di Coimbra, il cuore storico della città, quartiere conosciuto anche come “cidade velha” o “Almedina”, toponimo che rimanda alla dominazione araba che ha qui lasciato evidenti tracce. Attraverso l’Arco de Almedina si ha accesso alla città alta e da qui una lunga scalinate porta alla cattedrale vecchia e all’Università. I vicoli sono particolarmente suggestivi di sera, quando si animano di voci e di chitarre e vengono illuminati dalle luci delle piccole taverne.
Il complesso universitario è visitabile, consigliamo in particolare una visita alla Biblioteca Joanina e alla Cappella di San Michele, decorata con colorati affreschi e azulejos.
Da non perdere poi la Sé Nova, la nuova cattedrale, che domina la piazza della città vecchia dall’alto di una collina e la Cattedrale Vecchia (Sé Velha), che ricorda un castello fortificato. Prima di cena raggiungere Porto.

5° giorno: Porto
Giornata dedicata alla visita della città di Porto, città luminosa, colorata e decadente, che suggeriamo di girare a piedi, addentrandosi nei vicoli, alla ricerca dei caratteristici azulejos o di una cantina per una degustazione del celebre vino. Osservata da Rio do Duoro, Porto lascia senza fiato, con  i campanili che si stagliano sul paesaggio collinare, gli edifici medievali che si alternano a palazzi art-déco e chiese barocche. L’origine romana si evince principalmente dallo sviluppo della città tra le due rive del fiume Douro, collegate da lunghi ponti in metallo.
Sulla riva destra del fiume si trovano il centro storico e gli edifici più antichi, oltre al decadente quartiere della Ribeira, dalle tipiche facciate policrome che si affacciano sul Rio. La Ribeira è perfetta per una passeggiata serale, lasciandosi affascinare dalle luci del Ponte Dom Luìs I e delle botteghe di Vila Nova da Gaia, che si estende sulla riva opposta.
Suggeriamo poi una visita alla cattedrale, alla Igreja do Carmo e alla Torre dos Clérigos, salendo godrete di una splendida vista sulla città. Recatevi poi nella Praça da Liberdade, il vero centro della città, e da qui raggiungete la stazione ferroviaria di São Bento, completamente ricoperta di azulejos bianchi e blu.
Da non perdere, il Mercado do Bolhão che rispecchia l’autentico e vivace mercato ricco di banchi di pesce fresco, frutta e verdura, fiori esotici, olive in grande quantità e ottimi formaggi. Se vi trovate qui in pausa pranzo potete fermarvi in uno dei piccoli ristoranti che offrono una buona cucina casereccia.
Per gli appassionati di libri, tappa fondamentale è al civico 144 di Rua das Carmelitas dove si trova la famosa Libreria Lello e Irmao, legata alla saga di Harry Potter perché si crede sia stata di ispirazione per la realizzazione della libreria di Diagon Alley. Il lungo salone con le pareti di legno scuro, il soffitto in vetro e la scala in legno con i gradini rossi conferiscono al locale un’atmosfera affascinante.
Infine, simbolo del passato è il Cafè Majestic, una antica caffetteria fondata nel 1921, che è stata nel Novecento punto di incontro per artisti e scrittori e oggi attira i turisti grazie alla sua atmosfera d’altri tempi.

6° giorno: Porto
Giornata dedicata alla visita della città.

7° giorno: Porto – Nazarè – Obidos
Scendete a sud fino alla cittadina di Nazarè, conosciuta come luogo di villeggiatura affollato di turisti in estate e di surfisti nei mesi invernali. Da ottobre a marzo, le onde raggiungono i 30 metri di altezza, la più alta mai registrata risale al 19 gennaio 2018 e misurava 35 metri. Suggeriamo una visita al forte Sao Miguel Arcanjo, costruito nel 1577 su una scogliera per prevenire gli attacchi dei pirati sulla costa, e una passeggiata al tramonto lungo la spiaggia dorata di Praia do Norte.
Proseguite poi per Obidos, cittadina medievale situata lungo un crinale calcareo e circondata completamente da una cinta muraria. Il castello non è visitabile perché è stato convertito in una pousada di lusso, ma diviene fulcro della festa e della vita paesana in occasione del Mercado Medieval, festa tipica che si tiene a luglio per due settimane. Fate una lunga passeggiata nelle stradine circondate dalle caratteristiche case bianche, incorniciate da bande gialle e azzurre.

8° giorno: Obidos – Sintra – Italia
Se avete la mattinata libera vi consigliamo di recarvi tra le colline della Serra de Sintra, a 30 km da Lisbona, dove si ergono diversi palazzi che rendono caratteristica questa località. Il più conosciuto e caratteristico è senz’altro il Palacio da Pena, un mix dai colori vivaci di vari stili: gotico, manuelino, arabo, rinascimentale e barocco.
Raggiungete l’aeroporto in tempo utile per il volo di rientro.

Fly & Drive Portogallo da Nord a Sud 

12 GIORNI / 11 NOTTI

1° giorno: Italia – Porto
Volo di linea per Porto, ritiro dell’auto a noleggio, trasferimento in hotel. Tempo libero per iniziare ad esplorare la città. Pernottamento in hotel.

2° giorno: Porto
Giornata dedicata alla visita della città di Porto, città luminosa, colorata e decadente, che suggeriamo di girare a piedi, addentrandosi nei vicoli, alla ricerca dei caratteristici azulejos o di una cantina per una degustazione del celebre vino. Osservata da Rio do Duoro, Porto lascia senza fiato, con  i campanili che si stagliano sul paesaggio collinare, gli edifici medievali che si alternano a palazzi art-déco e chiese barocche. L’origine romana si evince principalmente dallo sviluppo della città tra le due rive del fiume Douro, collegate da lunghi ponti in metallo.
Sulla riva destra del fiume si trovano il centro storico e gli edifici più antichi, oltre al decadente quartiere della Ribeira, dalle tipiche facciate policrome che si affacciano sul Rio. La Ribeira è perfetta per una passeggiata serale, lasciandosi affascinare dalle luci del Ponte Dom Luìs I e delle botteghe di Vila Nova da Gaia, che si estende sulla riva opposta.
Suggeriamo poi una visita alla cattedrale, alla Igreja do Carmo e alla Torre dos Clérigos, salendo godrete di una splendida vista sulla città. Recatevi poi nella Praça da Liberdade, il vero centro della città, e da qui raggiungete la stazione ferroviaria di São Bento, completamente ricoperta di azulejos bianchi e blu. 
Da non perdere, il Mercado do Bolhão che rispecchia l’autentico e vivace mercato ricco di banchi di pesce fresco, frutta e verdura, fiori esotici, olive in grande quantità e ottimi formaggi. Se vi trovate qui in pausa pranzo potete fermarvi in uno dei piccoli ristoranti che offrono una buona cucina casereccia.
Per gli appassionati di libri, tappa fondamentale è al civico 144 di Rua das Carmelitas dove si trova la famosa Libreria Lello e Irmao, legata alla saga di Harry Potter perché si crede sia stata di ispirazione per la realizzazione della libreria di Diagon Alley. Il lungo salone con le pareti di legno scuro, il soffitto in vetro e la scala in legno con i gradini rossi conferiscono al locale un’atmosfera affascinante.
Infine, simbolo del passato è il Cafè Majestic, una antica caffetteria fondata nel 1921, che è stata nel Novecento punto di incontro per artisti e scrittori e oggi attira i turisti grazie alla sua atmosfera d’altri tempi.

3° giorno: Porto – Coimbra
Lasciate Porto per raggiungere Coimbra, tranquilla cittadina che ospita la più antica Università del Portogallo. Passeggiando per il centro non sarà difficile vedere giovani studenti vestiti di nero, con un lungo martello a ruota: si tratta della tipica Capa negra che con camicia bianca e scarpe nere compone il traje, il tipico completo degli universitari.
L’Università si colloca nell’Alta di Coimbra, il cuore storico della città, quartiere conosciuto anche come “cidade velha” o “Almedina”, toponimo che rimanda alla dominazione araba che ha qui lasciato evidenti tracce. Attraverso l’Arco de Almedina si ha accesso alla città alta e da qui una lunga scalinate porta alla cattedrale vecchia e all’Università. I vicoli sono particolarmente suggestivi di sera, quando si animano di voci e di chitarre e vengono illuminati dalle luci delle piccole taverne.
Il complesso universitario è visitabile, consigliamo in particolare una visita alla Biblioteca Joanina e alla Cappella di San Michele, decorata con colorati affreschi e azulejos.
Da non perdere poi la Sé Nova, la nuova cattedrale, che domina la piazza della città vecchia dall’alto di una collina e la Cattedrale Vecchia (Sé Velha), che ricorda un castello fortificato.

4° giorno: Coimbra – Tomar – Batalha – Nazarè – Obidos
Da Coimbra spostatevi a sud fino a Tomar, Città dei Templari nel cuore del Portogallo è rinomata soprattutto perché ospita il convento dell’Ordine di Cristo, imponente testimonianza del suo mitico passato e simbolo della città. La fortezza apparteneva in origine all’Ordine dei cavalieri templari e ha subito nel corso degli anni diversi rimaneggiamenti, il risultato è una commistione di stili, dal gotico al manuelino, fino al rinascimentale. Tomar presenta anche un caratteristico centro storico che si snoda attraverso un labirinto di vicoli e stradine ed è delimitato dal corso del fiume Nabao e dal colle su cui svetta il convento.
Nel tragitto verso la costa, suggeriamo di fare una sosta a Fatima o a Batalha, per una breve visita al Santuario o al Monastero.
Raggiungete infine Nazarè, conosciuta come luogo di villeggiatura affollato di turisti in estate e di surfisti nei mesi invernali. Da ottobre a marzo, le onde raggiungono i 30 metri di altezza, la più alta mai registrata risale al 19 gennaio 2018 e misurava 35 metri. Suggeriamo una visita al forte Sao Miguel Arcanjo, costruito nel 1577 su una scogliera per prevenire gli attacchi dei pirati sulla costa, e una passeggiata lungo la spiaggia dorata di Praia do Norte.
Infine, recatevi a Obidos, cittadina medievale situata lungo un crinale calcareo e circondata completamente da una cinta muraria. Il castello non è visitabile perché è stato convertito in una pousada di lusso, ma diviene fulcro della festa e della vita paesana in occasione del Mercado Medieval, festa tipica che si tiene a luglio per due settimane. Dopo cena, fate una lunga passeggiata nelle stradine circondate dalle caratteristiche case bianche, incorniciate da bande gialle e azzurre

5° giorno: Obidos – Sintra – Lisbona
Stamattina dirigetevi tra le colline della Serra de Sintra, a 30 km da Lisbona, dove si ergono diversi palazzi che rendono caratteristica questa località. Il più conosciuto e caratteristico è senz’altro il Palacio da Pena, un mix dai colori vivaci di vari stili: gotico, manuelino, arabo, rinascimentale e barocco.
Arrivo a Lisbona nel pomeriggio e in tempo per iniziare a esplorare la città. Costruita su 7 colli, Lisbona è caratterizzata da continue salite e discese, scalinate e miradouros panoramici in cui riprendere fiato e ammirare la città dall’alto.
Consigliamo di passeggiare con calma nei diversi quartieri per immergervi nell’essenza della città: un mix di culture e stili che si respira nell’aria e si osserva nei palazzi decorati da azulejos e nelle facciate degradate degli edifici più vecchi.
Potete dedicare il pomeriggio alla visita del quartiere della Baixa con le sue eleganti piazze, Praça do Figueira e Praça Rossio, e le strade pedonali dello shopping. Qui incontrerete un primo simbolo della città: l’Elevador Santa Justa, un ascensore panoramico in ferro di stile neogotico che porta fino al quartiere del Chiado.Usando l’ascensore o a piedi affrontando qualche salita, si arriva al Convento do Carmo, un’affascinante architettura che racconta un pezzo di storia della città. Infatti, del convento non sono rimasti che i resti sopravvissuti al terremoto del 1755 che provoco gravi danni nell’intera città. Oggi le sue rovine sono un museo a cielo aperto ed è infatti sotto l’azzurro del cielo che si stagliano le sue volte a sesto acuto e le mura esterne che formano lo scheletro della chiesa gotica.  
Durante un soggiorno a Lisbona non può mancare una passeggiata tra le strette e tortuose stradine del Bairro Alto, dove vi consigliamo di recarvi anche di sera per mangiare qualcosa e gustare un bicchiere di vino in una delle tipiche tascas, osterie a conduzione familiare frequentate anche dai locali.

6° giorno: Lisbona
Un ottimo punto di partenza per un tour della città è Rua Augusta che porta alla famosa Praça do Comercio, ampia piazza sul fiume Tejo, con al centro l’imponente statua equestre di José I, il re che affidò al Marchese di Pombal il compito della ricostruzione.
L’Alfama, il quartiere adiacente, è riconosciuto invece come il simbolo dello spirito popolare della città: stradine tortuose e calcadas (le caratteristiche scalinate) attraversano questo ambiente popolare, in cui si ergono la Cattedrale e, più in alto, il Castello di Sao Jorge.
Superata la cattedrale, si raggiunge il Miradouro de Santa Luzia: una terrazza con portici fioriti e muri decorati con i tipici azulejos da cui si ammira uno dei panorami più belli della città, sul fiume Tejo e il quartiere dell’Alfama. In seguito, non mancate una visita tra le rovine del Castello e un assaggio ai bocconcini di baccalà da gustare con un bicchiere di vino in uno dei piccoli bar del quartiere.
Se la tradizione di Lisbona vi incuriosisce, suggeriamo la visita al Museo Nacional do Azulejo che ricostruisce l’evoluzione degli azulejos nel Paese, a partire dal XV secolo. Il Museo è ospitato all’interno del ricco complesso architettonico dell’ex convento Madre de Deus.
Infine, per fare esperienza dello spirito autentico della capitale, vi suggeriamo di salire a bordo del tram numero 28 che, tra bruschi scossoni, rapide salite e strette stradine, vi accompagna nella visita dei quartieri più turistici di Alfama, Baixa, Graca ed Estrela. Per assicurarvi un posto a sedere sulle sue strette panchine in legno lucido, salite alla fermata di Matrim Moniz e non dimenticate di tenervi stretti alle maniglie durante le frenate! Se decidete di arrivare fino al capolinea, vicino al Pantheon di Lisbona, dal martedì al sabato potrete fare un giro al mercatino delle pulci conosciuto come Feira da Ladra.

7° giorno: Lisbona
La giornata di oggi inizia dal quartiere di Belem, che si affaccia sul fiume Tejo. Se soggiornate in centro prendete un tram che in circa mezz’ora vi porterà a destinazione.
Iniziate con la visita all’imponente Monastero dos Jeronimos, costruito nel XVI secolo per celebrare il rientro in patria di Vasco da Gama dopo il suo viaggio che lo aveva portato fino all’India. In caratteristico stile Manuelino (o tardo gotico portoghese), il complesso ha svolto la funzione di monastero fino al 1833 e successivamente è stato convertito in scuola e orfanotrofio fino al 1940. In una giornata di sole, sarete abbagliati dal bianco accecante del chiostro.
Con una breve passeggiata potete poi raggiungere la Torre di Belem, simbolo di Lisbona nel mondo e Patrimonio dell’Umanità dall’UNESCO. Famosi navigatori hanno cominciato il loro viaggio proprio da qui e a loro è didicato il celebre Monumento alle Scoperte (conosciuto anche come Padrão dos Descobrimentos) realizzato come la prua di una nave da cui si affacciano numerosi volti famosi.
Mentre vi avviate verso la prossima tappa, una sosta immancabile è la storica pasticceria Pastéis de Belem che custodisce gelosamente la ricetta originale del dolce più famoso di Lisbona: il Pastél de Nata è un dolcetto di pasta sfoglia ripieno di crema e spolverizzato di cannella. Preparatevi a una lunga fila se volete sedervi all’interno, altrimenti potete gustare il pastél anche in piedi all’esterno servendovi al rapido take away.
Con una camminata di circa mezz’ora, o con un breve tragitto in taxi, recatevi poi in un particolare quartiere di Lisbona: Lx Factory. Qui, tra burger gourmet e proposte vegetariane, avrete un’ampia scelta per la pausa pranzo in lo. Lasciatevi sorprendere dall’animo vivace e lo stile urban trendy dei ristorantini chic, gli atelier di giovani artisti, bancarelle di vestiti e gioielli vintage e le boutique di designer ospitati in vecchi edifici decorati da graffiti e murales. Lx Factory custodisce anche la Libreria Ler Devagar, conosciuta come una delle librerie più belle del mondo: perdetevi tra i suoi scaffali e divertitevi a curiosare tra gli strani oggetti esposti al piano superiore.

8° giorno: Lisbona – Evora
Oggi dirigetevi verso la regione dell’Alentejo e visitate Evora, cittadina dominata prima dai Romani e poi dagli Arabi fino al 1165 quando è divenuta ufficialmente parte del territorio portoghese. Le tracce di queste dominazioni hanno valso alla città lo status di Patrimonio dell’Umanità UNESCO, ottenuto nel 1986. Per visitarla vi consigliamo di iniziare dal cuore della vita locale, Praça do Giraldo, circondata da portici (piuttosto inusuali in Portogallo), con una fontana di marmo risalente al 1700 al centro, il Chafariz. Percorrendo la Rua 5 de Outubro giungerete alla maestosa cattedrale medievale che appare alla vista come una sorta di fortezza, stretta tra due torri di granito rosa, mentre l’interno è in stile gotico.
Svetta nel centro storico della città, l’antico tempio romano dedicato a Diana, eretto tra il II e il III secolo d.C.
Potrete poi visitare l’Università di Evora, la seconda più importante del Portogallo, a partire dall’edificio principale, il Colegio do Espirito Santo, costruito in stile rinascimentale italiano. Si affacciano sull’antico chiostro alcune aule visitabili decorate di azulejos bianchi e blu.
Per i più intraprendenti, infine, la Capela dos Ossos, adiacente alla Chiesa di San Francesco, presenta decorazioni effettuate esclusivamente con ossa e teschi umani.
A poche centinaia di metri da Evora si trova Evoramonte, un borgo che custodisce l’antico castello risalente al XIV secolo.

9° giorno: Evora – Sines – Sagres
Sulla costa alentejana si trova Sines, vecchia cittadina di pescatori dove è cresciuto Vasco da Gama. La sua statua si erge accanto alle mura del castello, all’interno si trova un museo a lui dedicato.
Lasciata Sines, proseguendo verso sud si incontrano pochissimi centri abitati ma consigliamo di fare qualche tappa nelle spiagge più belle della costa vicentina, come Odeceixe, Amoreira, do Amado, Burgau e Porto Corvo. Uno degli scorsi più emblematici della zona è Cabo de Sao Vicente con scogliere che scendono a picco sull’oceano.
Arrivate poi a Sagres, il cui fascino è dato soprattutto dal suo centro aspro e trasandato, diverso dalla maggior parte delle località turistiche sul mare. Dopo un giro sul porto, recatevi nella punta più a sud della zona da cui godrete della vista dell’imponente fortezza di Sagres, con un alto muro di cinta frontale e ripide scogliere sugli altri lati.

10° giorno: Sagres – Lagos – Ferragudo/Carvoeiro/Silves – Albufeira
La costa meridionale del Portogallo è costellata di borghi e villaggi gate bianchi che si arrampicano sulle colline e spiagge dorate che si alternano a falesie e formazioni rocciose. Tra i siti da non perdere si annovera sicuramente Lagos, un centro vivace a misura di turista dove passeggiare respirando l’atmosfera tipica del paesino portoghese. Sul mare si allungano lingue di sabbia colletra loro da piccole grotte scavate nella roccia, spiagge da ammirare anche dall’alto delle scogliere che le sovrastano. Non perdetevi le spiagge di Meia Praia e Praia de Camilo.
Se volete continuare a esplorare i villaggi della costa sud, potete fermarvi a Ferragudo e Carvoeiro, quest’ultimo è un paesino dalle casette bianche costruite su una collina  a picco sul mare. Altrimenti, potete fare una sosta in un paese nell’entroterra, Silves, una cittadina meravigliosa: passeggiate nel centro e visitate la bella Cattedrale e il Castello di mattoni rossi, da cui avrete una vista a 360 gradi sulla valle.
Infine, se volete uscire dalle solite rotte turistiche, dirigetevi ancora più a Est, nella sezione di Porches dove troverete la Cappella di Nossa Senhora da Rocha, una chiesetta bianca a picco sul mare.
Proseguite fino ad Albufeira, località turistica per eccellenza dell’Algarve.

11° giorno: Albufeira – Faro
Ultima tappa di questo viaggio in Portogallo è Faro, una città raccolta e piacevole, in cui passeggiare con calma nelle stradine lastricate tra gli alberi di arancio. Visitate la Chiesa del Carmo e spingetevi fino al Larrgo da Sé, la piazza principale di Faro in cui si trovano gli edifici religiosi e civili della città: la Cattedrale, il Municipio e il Palacco vescovile. Dopo la città vecchia, superate il Jardim Manuel Bivar per raggiungere la zona commerciale pedonale, qui potrete trovare tanti ristoranti in cui fermarvi a cena.

12° giorno: Faro – Italia
Colazione in hotel e partenza per l’aeroporto in tempo utile per il volo di rientro.

Fly & Drive Portogallo & Azzorre

15 GIORNI / 14 NOTTI

1° giorno: Italia – Porto
Giornata dedicata alla visita della città di Porto, città luminosa, colorata e decadente, che suggeriamo di girare a piedi, addentrandosi nei vicoli, alla ricerca dei caratteristici azulejos o di una cantina per una degustazione del celebre vino. Osservata da Rio do Duoro, Porto lascia senza fiato, con i campanili che si stagliano sul paesaggio collinare, gli edifici medievali che si alternano a palazzi art-déco e chiese barocche.
L’origine romana si evince principalmente dallo sviluppo della città tra le due rive del fiume Douro, collegate da lunghi ponti in metallo. Sulla riva destra del fiume si trovano il centro storico e gli edifici più antichi, oltre al decadente quartiere della Ribeira, dalle tipiche facciate policrome che si affacciano sul Rio. La Ribeira è perfetta per una passeggiata serale, lasciandosi affascinare dalle luci del Ponte Dom Luìs I e delle botteghe di Vila Nova da Gaia, che si estende sulla riva opposta.
Suggeriamo poi una visita alla cattedrale, alla Igreja do Carmo e alla Torre dos Clérigos, salendo godrete di una splendida vista sulla città. Recatevi poi nella Praça da Liberdade, il vero centro della città, e da qui raggiungete la stazione ferroviaria di São Bento, completamente ricoperta di azulejos bianchi e blu. Da non perdere, il Mercado do Bolhão che rispecchia l’autentico e vivace mercato ricco di banchi di pesce fresco, frutta e verdura, fiori esotici, olive in grande quantità e ottimi formaggi. Se vi trovate qui in pausa pranzo potete fermarvi in uno dei piccoli ristoranti che offrono una buona cucina casereccia.
Per gli appassionati di libri, tappa fondamentale è al civico 144 di Rua das Carmelitas dove si trova la famosa Libreria Lello e Irmao, legata alla saga di Harry Potter perché si crede sia stata di ispirazione per la realizzazione della libreria di Diagon Alley. Il lungo salone con le pareti di legno scuro, il soffitto in vetro e la scala in legno con i gradini rossi conferiscono al locale un’atmosfera affascinante. Infine, simbolo del passato è il Cafè Majestic, una antica caffetteria fondata nel 1921, che è stata nel Novecento punto di incontro per artisti e scrittori e oggi attira i turisti grazie alla sua atmosfera d’altri tempi.

2° giorno: Porto
Giornata dedicata alla visita della città.

3° giorno: Porto – Coimbra
Lasciate Porto per raggiungere Coimbra, tranquilla cittadina che ospita la più antica Università del Portogallo.
Passeggiando per il centro non sarà difficile vedere giovani studenti vestiti di nero, con un lungo martello a ruota: si tratta della tipica Capa negra che con camicia bianca e scarpe nere compone il traje, il tipico completo degli universitari. L’Università si colloca nell’Alta di Coimbra, il cuore storico della città, quartiere conosciuto anche come “cidade velha” o “Almedina”, toponimo che rimanda alla dominazione araba che ha qui lasciato evidenti tracce. Attraverso l’Arco de Almedina si ha accesso alla città alta e da qui una lunga scalinate porta alla cattedrale vecchia e all’Università. I vicoli sono particolarmente suggestivi di sera, quando si animano di voci e di chitarre e vengono illuminati dalle luci delle piccole taverne. Il complesso universitario è visitabile, consigliamo in particolare una visita alla Biblioteca Joanina e alla Cappella di San Michele, decorata con colorati affreschi e azulejos. Da non perdere poi la Sé Nova, la nuova cattedrale, che domina la piazza della città vecchia dall’alto di una collina e la Cattedrale Vecchia (Sé Velha), che ricorda un castello fortificato.

4° giorno: Coimbra – Faro
Faro, una città raccolta e piacevole, in cui passeggiare con calma nelle stradine lastricate tra gli alberi di arancio. Visitate la Chiesa del Carmo e spingetevi fino al Larrgo da Sé, la piazza principale di Faro in cui si
trovano gli edifici religiosi e civili della città: la Cattedrale, il Municipio e il Palacco vescovile. Dopo la città vecchia, superate il Jardim Manuel Bivar per raggiungere la zona commerciale pedonale, qui potrete trovare tanti ristoranti in cui fermarvi a cena.

5° giorno: Albufeira – Ferragudo/Carvoeiro/Silves – Lagos
La costa meridionale del Portogallo è costellata di borghi e villaggi bianchi che si arrampicano sulle colline e spiagge dorate che si alternano a falesie e formazioni rocciose. Iniziate la giornata da Albufeira, località turistica per eccellenza dell’Algarve e proseguite visitando qualche villaggio della costa. Potete fermarvi a Ferragudo e Carvoeiro, quest’ultimo è un paesino dalle casette bianche costruite su una collina a picco sul mare. Altrimenti, potete fare una sosta nell’entroterra, a Silves, una cittadina meravigliosa: passeggiate nel centro e visitate la bella Cattedrale e il Castello di mattoni rossi, da cui avrete una vista a 360 gradi sulla valle. Infine, recatevi a Lagos, un centro vivace a misura di turista dove passeggiare respirando l’atmosfera tipica del paesino portoghese. Sul mare si allungano lingue di sabbia collegate tra loro da piccole grotte scavate nella roccia, spiagge da ammirare anche dall’alto delle scogliere che le sovrastano. Non perdetevi le spiagge di Meia Praia e Praia de Camilo. Rientro a Faro.

6° giorno: Faro – Lisbona
Oggi raggiungete la capitale, percorrendo la strada panoramica che costeggia la costa e permette di godere di splendidi panorami. Fate una sosta in una delle spiagge della costa vicentina, come Odeceixe, Amoreira, do Amado, Burgau o Porto Corvo. Uno degli scorsi più emblematici della zona è Cabo de Sao Vicente con scogliere che scendono a picco sull’oceano.
Nel pomeriggio, arrivo a Lisbona, in tempo per iniziare a esplorare la città. Costruita su 7 colli, Lisbona è caratterizzata da continue salite e discese, scalinate e miradouros panoramici in cui riprendere fiato e ammirare la città dall’alto. Consigliamo di passeggiare con calma nei diversi quartieri per immergervi nell’essenza della città: un mix di culture e stili che si respira nell’aria e si osserva nei palazzi decorati da azulejos e nelle facciate degradate degli edifici più vecchi.
Potete dedicare il pomeriggio alla visita del quartiere della Baixa con le sue eleganti piazze, Praça do Figueira e Praça Rossio, e le strade pedonali dello shopping. Qui incontrerete un primo simbolo della città: l’Elevador Santa Justa, un ascensore panoramico in ferro di stile neogotico che porta fino al quartiere del Chiado. Usando l’ascensore o a piedi affrontando qualche salita, si arriva al Convento do Carmo, un’affascinante architettura che racconta un pezzo di storia della città. Infatti, del convento non sono rimasti che i resti sopravvissuti al terremoto del 1755 che provoco gravi danni nell’intera città. Oggi le sue rovine sono un museo a cielo aperto ed è infatti sotto l’azzurro del cielo che si stagliano le sue volte a sesto acuto e le mura esterne che formano lo scheletro della chiesa gotica.
Durante un soggiorno a Lisbona non può mancare una passeggiata tra le strette e tortuose stradine del Bairro Alto, dove vi consigliamo di recarvi anche di sera per mangiare qualcosa e gustare un bicchiere di vino in una delle tipiche tascas, osterie a conduzione familiare frequentate anche dai locali.

7° giorno: Lisbona
Un ottimo punto di partenza per un tour della città è Rua Augusta che porta alla famosa Praça do Comercio, ampia piazza sul fiume Tejo, con al centro l’imponente statua equestre di José I, il re che affidò al Marchese di Pombal il compito della ricostruzione. L’Alfama, il quartiere adiacente, è riconosciuto invece come il simbolo dello spirito popolare della città: stradine tortuose e calcadas (le caratteristiche scalinate) attraversano questo ambiente popolare, in cui si ergono la Cattedrale e, più in alto, il Castello di Sao Jorge. Superata la cattedrale, si raggiunge il Miradouro de Santa Luzia: una terrazza con portici fioriti e muri decorati con i tipici azulejos da cui si ammira uno dei panorami più belli della città, sul fiume Tejo e il
quartiere dell’Alfama. In seguito, non mancate una visita tra le rovine del Castello e un assaggio ai bocconcini di baccalà da gustare con un bicchiere di vino in uno dei piccoli bar del quartiere. Se la tradizione di Lisbona vi incuriosisce, suggeriamo la visita al Museo Nacional do Azulejo che ricostruisce l’evoluzione degli azulejos nel Paese, a partire dal XV secolo. Il Museo è ospitato all’interno del ricco complesso architettonico dell’ex convento Madre de Deus. Infine, per fare esperienza dello spirito autentico della capitale, vi suggeriamo di salire a bordo del tram numero 28 che, tra bruschi scossoni, rapide salite e strette stradine, vi accompagna nella visita dei quartieri più turistici di Alfama, Baixa, Graca ed Estrela. Per assicurarvi un posto a sedere sulle sue strette panchine in legno lucido, salite alla fermata di Matrim Moniz e non dimenticate di tenervi stretti alle maniglie durante le frenate! Se decidete di arrivare fino al capolinea, vicino al Pantheon di Lisbona, dal martedì al sabato potrete fare un giro al mercatino delle pulci conosciuto come Feira da Ladra.

8° giorno: Lisbona
La giornata di oggi inizia dal quartiere di Belem, che si affaccia sul fiume Tejo. Se soggiornate in centro prendete un tram che in circa mezz’ora vi porterà a destinazione. Iniziate con la visita all’imponente Monastero dos Jeronimos, costruito nel XVI secolo per celebrare il rientro in patria di Vasco da Gama dopo il suo viaggio che lo aveva portato fino all’India. In caratteristico stile Manuelino (o tardo gotico portoghese), il complesso ha svolto la funzione di monastero fino al 1833 e successivamente è stato convertito in scuola e orfanotrofio fino al 1940. In una giornata di sole, sarete abbagliati dal bianco accecante del chiostro.
Con una breve passeggiata potete poi raggiungere la Torre di Belem, simbolo di Lisbona nel mondo e Patrimonio dell’Umanità dall’UNESCO. Famosi navigatori hanno cominciato il loro viaggio proprio da qui e a loro è didicato il celebre Monumento alle Scoperte (conosciuto anche come Padrão dos Descobrimentos) realizzato come la prua di una nave da cui si affacciano numerosi volti famosi. Mentre vi avviate verso la prossima tappa, una sosta immancabile è la storica pasticceria Pastéis de Belem che custodisce gelosamente la ricetta originale del dolce più famoso di Lisbona: il Pastél de Nata è un dolcetto di pasta sfoglia ripieno di crema e spolverizzato di cannella. Preparatevi a una lunga fila se volete sedervi all’interno, altrimenti potete gustare il pastél anche in piedi all’esterno servendovi al rapido take away.
Con una camminata di circa mezz’ora, o con un breve tragitto in taxi, recatevi poi in un particolare quartiere di Lisbona: Lx Factory. Qui, tra burger gourmet e proposte vegetariane, avrete un’ampia scelta per la pausa pranzo in lo. Lasciatevi sorprendere dall’animo vivace e lo stile urban trendy dei ristorantini chic, gli atelier di giovani artisti, bancarelle di vestiti e gioielli vintage e le boutique di designer ospitati in vecchi edifici decorati da graffiti e murales. Lx Factory custodisce anche la Libreria Ler Devagar, conosciuta come una delle librerie più belle del mondo: perdetevi tra i suoi scaffali e divertitevi a curiosare tra gli strani oggetti esposti al piano superiore.

9° giorno: Lisbona – Sao Miguel (Ponta Delgada)
In mattinata partenza per Sao Miguel con volo Tap.
Il vostro viaggio on the road alle isole Azzorre inizia dalla maggiore delle nove isole dell’arcipelago. Sao Miguel è il punto di partenza perfetto per iniziare ad assaporare le caratteristiche di questo paradiso terrestre: laghi vulcanici, scogliere, sorgenti calde e giardini rigogliosi, immensi pascoli e piante esotiche.
Dedicate il pomeriggio alla visita di Ponta Delgada, una piccola città dal centro storico interessante: attraversate la Portas da Cidade, una porta a tre archi del XVII secolo, visitate il mercato centrale, le chiese e passeggiate sul lungomare. Vi suggeriamo di osservare il tramonto con un buon bicchiere di vino seduti su un muretto del lungomare.
Anche il mondo sotterraneo merita una visita: la visita guidata porta lungo il tunnel di lava che si sviluppa appena sotto la strada per una lunghezza di circa 2,5 km. Non è percorribile interamente a causa di alcuni crolli, ma si possono osservare fenomeni particolari: alle pareti si notano gocce di lava solidificate in modo bizzarro e nel tunnel si distinguono le tracce lasciate dai massi trascinati dalla colata lavica che ha travolto questi luoghi.

10 ° giorno: Sao Miguel
Oltre ad essere l’isola più estesa delle Azzorre, Sao Miguel è anche la più abitata e variegata: offre infatti paesaggi molto diversi dalle montagne ai laghi vulcanici, dalle spiagge alle piantagioni di ananas e di banane. Le escursioni possibili sono numerose, qui vi proponiamo le più suggestive.
Partite da Ponta Delgada e dirigetevi verso ovest, uscendo dalla città e passando davanti all’aeroporto. La prima tappa è prevista al Miradouro do Caminho Novo, vicino alla costa, per una sosta fotografica. Salite poi al Miradouro Vista do Rei che si trova a 550 m di altezza e spesso è letteralmente immerso nelle nuvole. Sarete quindi arrivate alla Lagoa das Sete Cidades: ammirate i colori delle due lagune, divise da un ponte. Le acque della prima contrastano con quelle verdi della seconda: da questo i loro nomi, Lagoa Verde e Lagoa Azul. Attraversando il ponte ammirate il contrasto cromatico e raggiungete poi il piccolo paese che sorge nel cratere, Sete Cidades, con solo 800 abitanti.
Per rilassarvi con un bagno, se la stagione lo permette, andate a Ferraria: qui un sentiero conduce a una piccola baia in cui, durante la bassa marea, l’acqua si riscalda grazie alle sorgenti calde sovrastanti.
Per una passeggiata lungo la spettacolare scogliera raggiungete Mosteiros e in seguito Capelas, un antico borgo di cacciatori di balene, con una bellissima baia e una piscina naturale. Per un bagno merita una sosta anche Praia de Santa Barbara.
In seguito, dedicate un po’ di tempo alla visita di Ribeira Grande, la seconda città più grande dell’isola. Passeggiate nella piazza principale tra gli alberi pagoda e attraversate il Ponte dos Oitos Arcos. Per gli appassionati di arte, non perdetevi il Centro de Artes Contemporanea, un mix particolare tra museo d’arte e archeologia industriale, che offre sempre mostre di alto livello allestite negli spazi di un’antica fabbrica di tabacco.
Riprendete l’auto e in un breve tragitto di circa 20 minuti sarete al punto panoramico del Lagoa do Fogo per ammirare dall’alto il turchese delle acque del lago craterico. L’atmosfera sembra caraibica, a un’altitudine di 610 m: il colore dell’acqua contrasta con la spiaggia di chiara di pietra pomice. Scendendo lungo il sentiero sottostante (45 minuti di camminata circa) potete raggiungere le sponde del lago e fare il bagno.
Sulla strada del ritorno potete fermarvi alla Caldeira Velha, una vasca naturale immersa tra le felci ciateacee. Riscaldata da una cascata che è possibile vedere durante le escursioni organizzate dall’ufficio locale.
Rientrate poi a Ponta Delgada.

Seconda proposta di itinerario:
Oggi la prima tappa è la cittadina di Furnas, appena fuori dal paese trovate le Caldeiras, dove il terreno ribolle e l’aria è impregnata dal forte odore di zolfo. Dirigetevi verso nord e fate una sosta al punto panoramico di Salto do Cavalo, a 850 m, che offre una splendida vista sulla valle. Guidate poi fino al piccolo capoluogo distrettuale di Nordeste e passeggiate nel centro: attraversate il ponte di pietra, visitate la Igreja de Sao Jorge il piccolo parco comunale. Riprendete l’auto e nel trasferimento lungo la costa orientale fermatevi al Miradouro do Sossego. Arrivate poi al paese più antico dell’isola, Provoaçao. In uno dei piccoli bar assaggiate i tipici biscotti ripieni di crema, le fofas.
Superata Furnas, incontrate il Lagoa das Furnas con il suo parco Mata Jose do Canto con sentieri tortuosi che conducono alla Cascata da Ribeira do Rosal.
Ultima tappa di oggi è Vila Franca do Campo dove potete passeggiare per il caratteristico centro e il porto peschereccio. Di fronte alla città sorge l’isola vulcanica di Ilhéu, amata soprattutto da chi ama il nuoto e lo snorkeling.

11° giorno: Ponta Delgada – Faial (Horta)
Oggi si parte per una nuova isola: Faial, una delle isole più piccole dell’arcipelago ma molto visitata da turisti ed escursionisti a cui questa “ilha azul” offre percorsi e sentieri sui vulcani, splendide baie in cui fare il bagno e un mondo subacqueo unico. Il suo nome deriva dal suo caratteristico paesaggio costellato di ortensie azzurre.
Una delle maggiori attrattive è il giro della Caldeira do Cabeço Gordo, al centro dell’isola, un grosso cratere del diamentro di 2 km e profondo circa 400 metri. Da qui ha inizio l’escursione, in particolare dal piccolo tunnel che conduce al punto panoramico della Caldeira. Godete della vista sul cratere dalle innumerevoli sfumature di verde, sulla parte orientale dell’isola e sul vulcano Pico. Il sentiero fiancheggiato da ortensie si dirama poi in parte attraverso un bosco di cedro giapponese e poi continua tra ponti di legno e folti boschi. Consigliamo di arrivare fino al piccolo cratere del Cabeço dos Trinta e raggiungere poi il Cabeço do Fogo. Una volta raggiunta la cima del vulcano il sentiero continua fino al parco forestale di Capelo dove si può fare un pic-nic.

12° giorno: Horta – Terceira (Angra do Heroismo)
Oggi dirigetevi nella zona occidentale dell’isola per ammirare il vulcano Capelinhos. Una lunga eruzione durata 13 mesi, tra il 1957 e il 1958, ha dato origine ha un isolotto che si saldò con la terraferma e in cui ancora oggi notiamo una vegetazione diversa da quella del resto dell’isola, bassa e diradata, su un terreno tipicamente lavico. Salendo i 140 gradini di una scala a chiocciola si raggiunge la cima del faro, ormai in disuso, che offre una vista sulle scogliere di roccia e la sabbia nera di questo particolare angolo dell’isola di Faial.
Se volete rilassarvi e fare un bagno in mare, potete fare una sosta ad Almoxarife Playa, spiaggia di sabbia nera da cui godrete di una splendida vista sull’isola di Pico, o raggiungere le piscine naturali di Varadouro.
Nel pomeriggio volo per Terceira.

13° giorno: Terceira
Oggi raggiungete l’ultima isola prevista in questo viaggio on the road: Terceira. Il capoluogo, Angra do Heroismo, è l’antica capitale delle Azzorre ed è stata dichiarata dall’Unesco Patrimonio dell’Umanità. Si riconosce per le sue case dai colori vivaci, che ricordano i paesi caraibici. Perdetevi tra i vicoli contorti che conducono al porto, visitate la Igreija da Misericordia e i Jardim Duque da Terceira, entrate in una delle tante cappelle de Sancto Spirito e infine raggiungete la rocca sul Monte Brazil. Non può mancare una sosta per assaggiare i tipici dolcetti dell’isola in uno dei café del centro storico, suggeriamo il Forno Pasteleria Athanasio.
Vicino a Angra si trovano Vila de Sao Sebastiao, dall’incantevole centro storico, e la cittadina di Porto Judeu. Raggiungetela nel tardo pomeriggio per ammirare il tramonto dal Miradouro Cruz do Canario.

14° giorno: Terceira
Non può mancare il relax in una delle tante spiagge sabbiose dell’isola o nelle piscine naturali. Tra quest’ultime le più conosciute sono le piscine di Biscoitos, scavate nella nave e protette da una barriera naturale di rocce. Meno affollate, ma anche meno estese, sono invece le piscine di Quatro Ribeiras, dove, dopo un bel bagno, potrete fare una lunga passeggiata con vista sulle scogliere. Per i bambini sono perfette le Piscinas Naturais de Porto Martins sulla costa est e le Piscinas Natural do Refugo.
Il centro dell’isola è dominato da un monte di 1000 metri, raggiungendo la cima si gode di una splendida vista sulle isole più vicine. La camminata vi permetterà di fare esperienza di un paesaggio diverso: i pascoli lasciano presto il passo a un paesaggio alpino. Sempre nella zona interna trovate la Gruta do Natal, un “tubo di lava” di 700 metri. Il suo nome deriva dalla tradizione di celebrarvi all’interno la messa di Natale, come avvenne il giorno in cui venne inaugurata la grotta: il 25 dicembre 1969.
Per i più avventurosi, addentratevi nel camino vulcanico Algar do Carvao, situato all’interno della caldera di Guilherme Moniz, a 640 metri di altezza. Raggiungendo i 100 metri di profondità vivrete un’esperienza
unica nel suo genere: visitare uno dei tre vulcani visitabili al mondo. Osservate le pareti di lava nere, la fitta vegetazione e il soffitto ricco di stalattiti e, con una ripida scalinata, raggiungete il limpido lago sul fondo.
Per continuare a immergervi nella natura, recatevi infine nella zona ad ovest dell’isola nell’area di Serreta, ricca di vegetazione autoctona.

15° giorno: Terceira – Lisbona – Italia
Rientro in Italia con scalo a Lisbona.

Fly & Drive Il must delle Azzorre – 3 isole

10 GIORNI / 9 NOTTI

1° giorno: Italia – Lisbona – Sao Miguel (Ponta Delgada)
Il vostro viaggio on the road alle isole Azzorre inizia dalla maggiore delle nove isole dell’arcipelago. Sao Miguel è il punto di partenza perfetto per iniziare ad assaporare le caratteristiche di questo paradiso terrestre: laghi vulcanici, scogliere, sorgenti calde e giardini rigogliosi, immensi pascoli e piante esotiche.
Dedicate il pomeriggio alla visita di Ponta Delgada, una piccola città dal centro storico interessante: attraversate la Portas da Cidade, una porta a tre archi del XVII secolo, visitate il mercato centrale, le chiese e passeggiate sul lungomare.
Vi suggeriamo di osservare il tramonto con un buon bicchiere di vino seduti su un muretto del lungomare.
Anche il mondo sotterraneo merita una visita: la visita guidata porta lungo il tunnel di lava che si sviluppa appena sotto la strada per una lunghezza di circa 2,5 km. Non è percorribile interamente a causa di alcuni crolli, ma si possono osservare fenomeni particolari: alle pareti si notano gocce di lava solidificate in modo bizzarro e nel tunnel si distinguono le tracce lasciate dai massi trascinati dalla colata lavica che ha travolto questi luoghidi linea per Porto, ritiro dell’auto a noleggio, trasferimento in hotel. Tempo libero per iniziare ad esplorare la città. Pernottamento in hotel.

2° giorno: Sao Miguel
Oltre ad essere l’isola più estesa delle Azzorre, Sao Miguel è anche la più abitata e variegata: offre infatti paesaggi molto diversi dalle montagne ai laghi vulcanici, dalle spiagge alle piantagioni di ananas e di banane. Le escursioni possibili sono numerose, qui vi proponiamo le più suggestive.
Partite da Ponta Delgada e dirigetevi verso ovest, uscendo dalla città e passando davanti all’aeroporto. La prima tappa è prevista al Miradouro do Caminho Novo, vicino alla costa, per una sosta fotografica. Salite poi al Miradouro Vista do Rei che si trova a 550 m di altezza e spesso è letteralmente immerso nelle nuvole. Sarete quindi arrivate alla Lagoa das Sete Cidades: ammirate i colori delle due lagune, divise da un ponte. Le acque della prima contrastano con quelle verdi della seconda: da questo i loro nomi, Lagoa Verde e Lagoa Azul. Attraversando il ponte ammirate il contrasto cromatico e raggiungete poi il piccolo paese che sorge nel cratere, Sete Cidades, con solo 800 abitanti.
Per rilassarvi con un bagno, se la stagione lo permette, andate a Ferraria: qui un sentiero conduce a una piccola baia in cui, durante la bassa marea, l’acqua si riscalda grazie alle sorgenti calde sovrastanti. 
Per una passeggiata lungo la spettacolare scogliera raggiungete Mosteiros e in seguito Capelas, un antico borgo di cacciatori di balene, con una bellissima baia e una piscina naturale. Per un bagno merita una sosta anche Praia de Santa Barbara.
In seguito, dedicate un po’ di tempo alla visita di Ribeira Grande, la seconda città più grande dell’isola. Passeggiate nella piazza principale tra gli alberi pagoda e attraversate il Ponte dos Oitos Arcos. Per gli appassionati di arte, non perdetevi il Centro de Artes Contemporanea, un mix particolare tra museo d’arte e archeologia industriale, che offre sempre mostre di alto livello allestite negli spazi di un’antica fabbrica di tabacco.
Riprendete l’auto e in un breve tragitto di circa 20 minuti sarete al punto panoramico del Lagoa do Fogo per ammirare dall’alto il turchese delle acque del lago craterico. L’atmosfera sembra caraibica, a un’altitudine di 610 m: il colore dell’acqua contrasta con la spiaggia di chiara di pietra pomice. Scendendo lungo il sentiero sottostante (45 minuti di camminata circa) potete raggiungere le sponde del lago e fare il bagno.
Sulla strada del ritorno potete fermarvi alla Caldeira Velha, una vasca naturale immersa tra le felci ciateacee. Riscaldata da una cascata che è possibile vedere durante le escursioni organizzate dall’ufficio locale.
Rientrate poi a Ponta Delgada.

3° giorno: Sao Miguel
Oggi la prima tappa è la cittadina di Furnas, appena fuori dal paese trovate le Caldeiras, dove il terreno ribolle e l’aria è impregnata dal forte odore di zolfo. Dirigetevi verso nord e fate una sosta al punto panoramico di Salto do Cavalo, a 850 m, che offre una splendida vista sulla valle. Guidate poi fino al piccolo capoluogo distrettuale di Nordeste e passeggiate nel centro: attraversate il ponte di pietra, visitate la Igreja de Sao Jorge il piccolo parco comunale. Riprendete l’auto e nel trasferimento lungo la costa orientale fermatevi al Miradouro do Sossego. Arrivate poi al paese più antico dell’isola, Provoaçao. In uno dei piccoli bar assaggiate i tipici biscotti ripieni di crema, le fofas.
Superata Furnas, incontrate il Lagoa das Furnas con il suo parco Mata Jose do Canto con sentieri tortuosi che conducono alla Cascata da Ribeira do Rosal.
Ultima tappa di oggi è Vila Franca do Campo dove potete passeggiare per il caratteristico centro e il porto peschereccio. Di fronte alla città sorge l’isola vulcanica di Ilhéu, amata soprattutto da chi ama il nuoto e lo snorkeling.

4° giorno: Ponta Delgada – Faial (Horta)
Oggi si parte per una nuova isola: Faial, una delle isole più piccole dell’arcipelago ma molto visitata da turisti ed escursionisti a cui questa “ilha azul” offre percorsi e sentieri sui vulcani, splendide baie in cui fare il bagno e un mondo subacqueo unico. Il suo nome deriva dal suo caratteristico paesaggio costellato di ortensie azzurre.
Una delle maggiori attrattive è il giro della Caldeira do Cabeço Gordo, al centro dell’isola, un grosso cratere del diamentro di 2 km e profondo circa 400 metri. Da qui ha inizio l’escursione, in particolare dal piccolo tunnel che conduce al punto panoramico della Caldeira. Godete della vista sul cratere dalle innumerevoli sfumature di verde, sulla parte orientale dell’isola e sul vulcano Pico. Il sentiero fiancheggiato da ortensie si dirama poi in parte attraverso un bosco di cedro giapponese e poi continua tra ponti di legno e folti boschi. Consigliamo di arrivare fino al piccolo cratere del Cabeço dos Trinta e raggiungere poi il Cabeço do Fogo. Una volta raggiunta la cima del vulcano il sentiero continua fino al parco forestale di Capelo dove si può fare un pic-nic.

5° giorno: Faial
Oggi dirigetevi nella zona occidentale dell’isola per ammirare il vulcano Capelinhos. Una lunga eruzione durata 13 mesi, tra il 1957 e il 1958, ha dato origine ha un isolotto che si saldò con la terraferma e in cui ancora oggi notiamo una vegetazione diversa da quella del resto dell’isola, bassa e diradata, su un terreno tipicamente lavico. Salendo i 140 gradini di una scala a chiocciola si raggiunge la cima del faro, ormai in disuso, che offre una vista sulle scogliere di roccia e la sabbia nera di questo particolare angolo dell’isola di Faial.
Se volete rilassarvi e fare un bagno in mare, potete fare una sosta ad Almoxarife Playa, spiaggia di sabbia nera da cui godrete di una splendida vista sull’isola di Pico, o raggiungere le piscine naturali di Varadouro.

6° giorno: Horta – Pico
Faial dista solo 8 km dall’isola di Pico, che si raggiunge con un breve tragitto in traghetto. Pico, isola che ospita l’omonimo vulcano nonché vetta più alta del Portogallo, è perfetta per il trekking. L’attività principale è certamente l’ascesa al vulcano: per raggiungere il campo base, la Casa da Montanha, si percorrono 1200 m senza grande fatica ma richiedono molto tempo a disposizione, almeno 6 ore per salire e scendere. Se volete fare questa esperienza, ricordatevi che è necessario prenotarsi perché sono ammessi 160 escursionisti contemporaneamente.
Per chi non volesse salire sul Pico Alto, l’isola offre molte altre possibilità. Tra queste, vi segnaliamo la visita dei vigneti, dichiarati nel 2004 Patrimonio dell’Unesco, da cui è prodotto il tipico vino secco dell’isola, il “verdelho”. Oppure potete recarvi ai piedi del vulcano, il Lagoa do Capitao. Lungo il percorso sulla collina che sovrasta il lago ammirate la costa nord dell’isola e la vista su Sao Jorge.
Vicino alla cittadina di Sao Jorge, si trovano le piscine naturali di Furna de Santo Antonio, dove rilassarmi e ricaricare le energie.

7° giorno: Pico
Pico è anche l’isola perfetta da cui partire per un’escursione sulle tracce delle balene. I gommoni per il whale watching salpano dal porto di Madalena, esperienza unica soggetta però alle condizioni climatiche.
In realtà, tutta la vita di Pico ruota attorno alle balene. Lo testimonia innanzitutto il Museu de Cachalotes e Lulas di Madalena dove potrete farvi una cultura sulla vita di questi crostacei e la loro presenza nelle acque dell’isola. Se interessati all’argomento, potete visitare i villaggi di Sao Mateus e Lajes, un tempo centro della caccia della balena e che ospita il Museu dos Baleeiros, dove potete approfondire la storia della caccia alle balene.

8° giorno: Terceira (Angra do Heorismo)
Oggi raggiungete l’ultima isola prevista in questo viaggio on the road: Terceira. Il capoluogo, Angra do Heroismo, è l’antica capitale delle Azzorre ed è stata dichiarata dall’Unesco Patrimonio dell’Umanità. Si riconosce per le sue case dai colori vivaci, che ricordano i paesi caraibici. Perdetevi tra i vicoli contorti che conducono al porto, visitate la Igreija da Misericordia e i Jardim Duque da Terceira, entrate in una delle tante cappelle de Sancto Spirito e infine raggiungete la rocca sul Monte Brazil. Non può mancare una sosta per assaggiare i tipici dolcetti dell’isola in uno dei café del centro storico, suggeriamo il Forno Pasteleria Athanasio.
Vicino a Angra si trovano Vila de Sao Sebastiao, dall’incantevole centro storico, e la cittadina di Porto Judeu. Raggiungetela nel tardo pomeriggio per ammirare il tramonto dal Miradouro Cruz do Canario.

9° giorno: Terceira
Non può mancare il relax in una delle tante spiagge sabbiose dell’isola o nelle piscine naturali. Tra quest’ultime le più conosciute sono le piscine di Biscoitos, scavate nella nave e protette da una barriera naturale di rocce. Meno affollate, ma anche meno estese, sono invece le piscine di Quatro Ribeiras, dove, dopo un bel bagno, potrete fare una lunga passeggiata con vista sulle scogliere. Per i bambini sono perfette le Piscinas Naturais de Porto Martins sulla costa est e le Piscinas Natural do Refugo.
Il centro dell’isola è dominato da un monte di 1000 metri, raggiungendo la cima si gode di una splendida vista sulle isole più vicine. La camminata vi permetterà di fare esperienza di un paesaggio diverso: i pascoli lasciano presto il passo a un paesaggio alpino. Sempre nella zona interna trovate la Gruta do Natal, un “tubo di lava” di 700 metri. Il suo nome deriva dalla tradizione di celebrarvi all’interno la messa di Natale, come avvenne il giorno in cui venne inaugurata la grotta: il 25 dicembre 1969.
Per i più avventurosi, addentratevi nel camino vulcanico Algar do Carvao, situato all’interno della caldera di Guilherme Moniz, a 640 metri di altezza. Raggiungendo i 100 metri di profondità vivrete un’esperienza unica nel suo genere: visitare uno dei tre vulcani visitabili al mondo. Osservate le pareti di lava nere, la fitta vegetazione e il soffitto ricco di stalattiti e, con una ripida scalinata, raggiungete il limpido lago sul fondo.
Per continuare a immergervi nella natura, recatevi infine nella zona ad ovest dell’isola nell’area di Serreta, ricca di vegetazione autoctona.

10° giorno: Terceira – Lisbona – Italia
Rientro in Italia con scalo a Lisbona.

Fly & Drive Azzorre a 360° – 6 isole

15 GIORNI / 14 NOTTI

1° giorno: Italia – Lisbona – Ponta Delgada (Sao Miguel)
Il vostro viaggio on the road alle isole Azzorre inizia dalla maggiore delle nove isole dell’arcipelago. Sao Miguel è il punto di partenza perfetto per iniziare ad assaporare le caratteristiche di questo paradiso terrestre: laghi vulcanici, scogliere, sorgenti calde e giardini rigogliosi, immensi pascoli e piante esotiche.
Dedicate il pomeriggio alla visita di Ponta Delgada, una piccola città dal centro storico interessante: attraversate la Portas da Cidade, una porta a tre archi del XVII secolo, visitate il mercato centrale, le chiese e passeggiate sul lungomare. Vi suggeriamo di osservare il tramonto con un buon bicchiere di vino seduti su un muretto del lungomare. 
Anche il mondo sotterraneo merita una visita: la visita guidata porta lungo il tunnel di lava che si sviluppa appena sotto la strada per una lunghezza di circa 2,5 km. Non è percorribile interamente a causa di alcuni crolli, ma si possono osservare fenomeni particolari: alle pareti si notano gocce di lava solidificate in modo bizzarro e nel tunnel si distinguono le tracce lasciate dai massi trascinati dalla colata lavica che ha travolto questi luoghi.

2° giorno: Sao Miguel
Oltre ad essere l’isola più estesa delle Azzorre, Sao Miguel è anche la più abitata e variegata: offre infatti paesaggi molto diversi dalle montagne ai laghi vulcanici, dalle spiagge alle piantagioni di ananas e di banane. Le escursioni possibili sono numerose, qui vi proponiamo le più suggestive.
Partite da Ponta Delgada e dirigetevi verso ovest, uscendo dalla città e passando davanti all’aeroporto. La prima tappa è prevista al Miradouro do Caminho Novo, vicino alla costa, per una sosta fotografica. Salite poi al Miradouro Vista do Rei che si trova a 550 m di altezza e spesso è letteralmente immerso nelle nuvole. Sarete quindi arrivate alla Lagoa das Sete Cidades: ammirate i colori delle due lagune, divise da un ponte. Le acque della prima contrastano con quelle verdi della seconda: da questo i loro nomi, Lagoa Verde e Lagoa Azul. Attraversando il ponte ammirate il contrasto cromatico e raggiungete poi il piccolo paese che sorge nel cratere, Sete Cidades, con solo 800 abitanti.
Per rilassarvi con un bagno, se la stagione lo permette, andate a Ferraria: qui un sentiero conduce a una piccola baia in cui, durante la bassa marea, l’acqua si riscalda grazie alle sorgenti calde sovrastanti.
Per una passeggiata lungo la spettacolare scogliera raggiungete Mosteiros e in seguito Capelas, un antico borgo di cacciatori di balene, con una bellissima baia e una piscina naturale. Per un bagno merita una sosta anche Praia de Santa Barbara.
In seguito, dedicate un po’ di tempo alla visita di Ribeira Grande, la seconda città più grande dell’isola. Passeggiate nella piazza principale tra gli alberi pagoda e attraversate il Ponte dos Oitos Arcos. Per gli appassionati di arte, non perdetevi il Centro de Artes Contemporanea, un mix particolare tra museo d’arte e archeologia industriale, che offre sempre mostre di alto livello allestite negli spazi di un’antica fabbrica di tabacco.
Riprendete l’auto e in un breve tragitto di circa 20 minuti sarete al punto panoramico del Lagoa do Fogo per ammirare dall’alto il turchese delle acque del lago craterico. L’atmosfera sembra caraibica, a un’altitudine di 610 m: il colore dell’acqua contrasta con la spiaggia di chiara di pietra pomice. Scendendo lungo il sentiero sottostante (45 minuti di camminata circa) potete raggiungere le sponde del lago e fare il bagno.
Sulla strada del ritorno potete fermarvi alla Caldeira Velha, una vasca naturale immersa tra le felci ciateacee. Riscaldata da una cascata che è possibile vedere durante le escursioni organizzate dall’ufficio locale.
Rientrate poi a Ponta Delgada.

3° giorno: Sao Miguel
Oggi la prima tappa è la cittadina di Furnas, appena fuori dal paese trovate le Caldeiras, dove il terreno ribolle e l’aria è impregnata dal forte odore di zolfo. Dirigetevi verso nord e fate una sosta al punto panoramico di Salto do Cavalo, a 850 m, che offre una splendida vista sulla valle. Guidate poi fino al piccolo capoluogo distrettuale di Nordeste e passeggiate nel centro: attraversate il ponte di pietra, visitate la Igreja de Sao Jorge il piccolo parco comunale. Riprendete l’auto e nel trasferimento lungo la costa orientale fermatevi al Miradouro do Sossego. Arrivate poi al paese più antico dell’isola, Provoaçao. In uno dei piccoli bar assaggiate i tipici biscotti ripieni di crema, le fofas.
Superata Furnas, incontrate il Lagoa das Furnas con il suo parco Mata Jose do Canto con sentieri tortuosi che conducono alla Cascata da Ribeira do Rosal. Ultima tappa di oggi è Vila Franca do Campo dove potete passeggiare per il caratteristico centro e il porto peschereccio. Di fronte alla città sorge l’isola vulcanica di Ilhéu, amata soprattutto da chi ama il nuoto e lo snorkeling.

4° giorno: Ponta Delgada – Flores
Collegate all’isola di Ponta Delagada con un volo interno, Flores conta poco meno di 4.000 abitanti ed è l’isola più occidentale delle Azzorre, Flores si caratterizza per un territorio montuoso, la cima più alta è il Morro Alto (914 m), e profonde valli. Le coste presentano altissime falesie e l’interno è ricco di laghi vulcanici, il più conosciuto è il Caldeira Funda che si estende in mezzo a foreste di lauri e le classiche ortensie. Il panorama è particolarmente verde e fiorito per le abbondanti piogge che caratterizzano il clima dell’isola.
Flores offre ampia scelta di sentieri e cammini, ma è perfetta anche per gli amanti delle immersioni o per momenti di grande relax nelle piscine naturali a Santa Cruz das Flores e vicino a Lajes das Flores.

5° giorno: Flores
Potete dedicare la mattina a un’escursione di circa 3 ore e mezza lungo un percorso che dal villaggio di Ponta Delgada a nord porta fino a Faja Grande, attraverso continui saliscendi e con una rapidissima discesa fino al mare. Da qui il cammino prosegue in piano, si attraversa la località di Ponta da Faja e si raggiunge poi la cascata da Poço do Bachalau, che con i suoi 90 metri di altezza regala un bellissimo spettacolo.
Un trekking più impegnativo, di 13,5 km e circa 4 ore, parte da Faja Grande e conduce fino a Lajedo con alcune interessanti tappe. Tra queste da non perdere il paese di Fajazina, raggiungibile dopo una lunga e ripida salita, e le cascate che si gettano nel Poco da Ribeira do Ferreiro.

6° giorno: Flores – Faial (Horta)
In mattinata trasferimento a Faial con un volo interno. Si tratta di una delle isole più piccole dell’arcipelago ma molto visitata da turisti ed escursionisti a cui questa “ilha azul” offre percorsi e sentieri sui vulcani, splendide baie in cui fare il bagno e un mondo subacqueo unico. Il suo nome deriva dal suo caratteristico paesaggio costellato di ortensie azzurre.
Una delle maggiori attrattive è il giro della Caldeira do Cabeço Gordo, al centro dell’isola, un grosso cratere del diamentro di 2 km e profondo circa 400 metri. Da qui ha inizio l’escursione, in particolare dal piccolo tunnel che conduce al punto panoramico della Caldeira. Godete della vista sul cratere dalle innumerevoli sfumature di verde, sulla parte orientale dell’isola e sul vulcano Pico. Il sentiero fiancheggiato da ortensie si dirama poi in parte attraverso un bosco di cedro giapponese e poi continua tra ponti di legno e folti boschi. Consigliamo di arrivare fino al piccolo cratere del Cabeço dos Trinta e raggiungere poi il Cabeço do Fogo. Una volta raggiunta la cima del vulcano il sentiero continua fino al parco forestale di Capelo dove si può fare un pic-nic.

7° giorno: Faial
Oggi dirigetevi nella zona occidentale dell’isola per ammirare il vulcano Capelinhos. Una lunga eruzione durata 13 mesi, tra il 1957 e il 1958, ha dato origine ha un isolotto che si saldò con la terraferma e in cui ancora oggi notiamo una vegetazione diversa da quella del resto dell’isola, bassa e diradata, su un terreno tipicamente lavico. Salendo i 140 gradini di una scala a chiocciola si raggiunge la cima del faro, ormai in disuso, che offre una vista sulle scogliere di roccia e la sabbia nera di questo particolare angolo dell’isola di Faial.
Se volete rilassarvi e fare un bagno in mare, potete fare una sosta ad Almoxarife Playa, spiaggia di sabbia nera da cui godrete di una splendida vista sull’isola di Pico, o raggiungere le piscine naturali di Varadouro.

8° giorno: Horta – Pico
Faial dista solo 8 km dall’isola di Pico, che si raggiunge con un breve tragitto in traghetto. Pico, isola che ospita l’omonimo vulcano nonché vetta più alta del Portogallo, è perfetta per il trekking. L’attività principale è certamente l’ascesa al vulcano: per raggiungere il campo base, la Casa da Montanha, si percorrono 1200 m senza grande fatica ma richiedono molto tempo a disposizione, almeno 6 ore per salire e scendere. Se volete fare questa esperienza, ricordatevi che è necessario prenotarsi perché sono ammessi 160 escursionisti contemporaneamente.
Per chi non volesse salire sul Pico Alto, l’isola offre molte altre possibilità. Tra queste, vi segnaliamo la visita dei vigneti, dichiarati nel 2004 Patrimonio dell’Unesco, da cui è prodotto il tipico vino secco dell’isola, il “verdelho”. Oppure potete recarvi ai piedi del vulcano, il Lagoa do Capitao. Lungo il percorso sulla collina che sovrasta il lago ammirate la costa nord dell’isola e la vista su Sao Jorge.
Vicino alla cittadina di Sao Jorge, si trovano le piscine naturali di Furna de Santo Antonio, dove rilassarmi e ricaricare le energie.

9° giorno: Pico
Pico è anche l’isola perfetta da cui partire per un’escursione sulle tracce delle balene. I gommoni per il whale watching salpano dal porto di Madalena, esperienza unica soggetta però alle condizioni climatiche.
In realtà, tutta la vita di Pico ruota attorno alle balene. Lo testimonia innanzitutto il Museu de Cachalotes e Lulas di Madalena dove potrete farvi una cultura sulla vita di questi crostacei e la loro presenza nelle acque dell’isola. Se interessati all’argomento, potete visitare i villaggi di Sao Mateus e Lajes, un tempo centro della caccia della balena e che ospita il Museu dos Baleeiros, dove potete approfondire la storia della caccia alle balene.

10° giorno: Pico – Sao Jorge
Sempre in traghetto raggiungete oggi Sao Jorge, l’isola che compone un triangolo con Faial e Pico si trova al centro dell’arcipelago. Dalla caratteristica forma allungata che ai molti ricorda quella di un drago, Sao Jorge è particolarmente indicata agli escursionisti perché offre numerosi percorsi di trekking che lambiscono le fajas, strette superfici pianeggianti formatesi in riva al mare.
Vi consigliamo una gita che da Serra do Topo conduce alla Faja dos Cubres in circa 2 ore e mezza, percorse prevalentemente in discesa. Il cammino si snoda tra siepi di ortensie, ginepri e pascoli. In alcune zone, il verde si dirada e lascia spazio a miradouros che permettono di godere del panorama che lascia senza fiato. Fate una pausa rigenerante nella laguna di Faja da Caldeira de Santo Cristo prima di raggiungere la destinazione finale del cammino.

11° giorno: Sao Jorge
Oggi raggiungete le estremità dell’isola, Topo, una piccola località che ospita delle belle piscine naturali, a est e Punta do Rosais a ovest.

12° giorno: Sao Jorge – Angra do Heroismo (Terceira)
Un volo interno vi condurrà all’ultima tappa del vostro viaggio: l’isola di Terceira. Il capoluogo, Angra do Heroismo, è l’antica capitale delle Azzorre ed è stata dichiarata dall’Unesco Patrimonio dell’Umanità. Si riconosce per le sue case dai colori vivaci, che ricordano i paesi caraibici. Perdetevi tra i vicoli contorti che conducono al porto, visitate la Igreija da Misericordia e i Jardim Duque da Terceira, entrate in una delle tante cappelle de Sancto Spirito e infine raggiungete la rocca sul Monte Brazil. Non può mancare una sosta per assaggiare i tipici dolcetti dell’isola in uno dei café del centro storico, suggeriamo il Forno Pasteleria Athanasio.
Vicino a Angra si trovano Vila de Sao Sebastiao, dall’incantevole centro storico, e la cittadina di Porto Judeu. Raggiungetela nel tardo pomeriggio per ammirare il tramonto dal Miradouro Cruz do Canario.

13° giorno: Terceira
Non può mancare il relax in una delle tante spiagge sabbiose dell’isola o nelle piscine naturali. Tra quest’ultime le più conosciute sono le piscine di Biscoitos, scavate nella nave e protette da una barriera naturale di rocce. Meno affollate, ma anche meno estese, sono invece le piscine di Quatro Ribeiras, dove, dopo un bel bagno, potrete fare una lunga passeggiata con vista sulle scogliere. Per i bambini sono perfette le Piscinas Naturais de Porto Martins sulla costa est e le Piscinas Natural do Refugo.
Il centro dell’isola è dominato da un monte di 1000 metri, raggiungendo la cima si gode di una splendida vista sulle isole più vicine. La camminata vi permetterà di fare esperienza di un paesaggio diverso: i pascoli lasciano presto il passo a un paesaggio alpino. Sempre nella zona interna trovate la Gruta do Natal, un “tubo di lava” di 700 metri. Il suo nome deriva dalla tradizione di celebrarvi all’interno la messa di Natale, come avvenne il giorno in cui venne inaugurata la grotta: il 25 dicembre 1969.

14° giorno: Terceira
Per i più avventurosi, addentratevi nel camino vulcanico Algar do Carvao, situato all’interno della caldera di Guilherme Moniz, a 640 metri di altezza. Raggiungendo i 100 metri di profondità vivrete un’esperienza unica nel suo genere: visitare uno dei tre vulcani visitabili al mondo. Osservate le pareti di lava nere, la fitta vegetazione e il soffitto ricco di stalattiti e, con una ripida scalinata, raggiungete il limpido lago sul fondo.
Per continuare a immergervi nella natura, recatevi infine nella zona ad ovest dell’isola nell’area di Serreta, ricca di vegetazione autoctona.

15° giorno: Terceira – Lisbona – Italia
Rientro in Italia con scalo a Lisbona.

Fly & Drive Alla scoperta delle Azzorre – 9 isole

20 GIORNI / 19 NOTTI

1° giorno: Italia – Lisbona – Terceira
Questo viaggio vi permetterà di assaporare ogni sfaccettatura delle isole dell’arcipelago, accompagnandovi alla scoperta dei laghi vulcanici e delle baie suggestive, dei tipici paesini e delle alte falesie e scogliere, immersi in una ricca vegetazione e ampi pascoli.
Partendo dall’Italia dovrete fare scalo a Lisbona per raggiungere poi la prima delle isole previste nel nostro itinerario, nonché la terza secondo l’ordine in cui sono state scoperte: Terceira. Terceira. Il capoluogo, Angra do Heroismo, è l’antica capitale delle Azzorre ed è stata dichiarata dall’Unesco Patrimonio dell’Umanità. Si riconosce per le sue case dai colori vivaci, che ricordano i paesi caraibici. Perdetevi tra i vicoli contorti che conducono al porto, visitate la Igreija da Misericordia e i Jardim Duque da Terceira, entrate in una delle tante cappelle de Sancto Spirito e infine raggiungete la rocca sul Monte Brazil. Non può mancare una sosta per assaggiare i tipici dolcetti dell’isola in uno dei café del centro storico, suggeriamo il Forno Pasteleria Athanasio.
Vicino a Angra si trovano Vila de Sao Sebastiao, dall’incantevole centro storico, e la cittadina di Porto Judeu. Raggiungetela nel tardo pomeriggio per ammirare il tramonto dal Miradouro Cruz do Canario.

2° giorno: Terceira
Non può mancare il relax in una delle tante spiagge sabbiose dell’isola o nelle piscine naturali. Tra quest’ultime le più conosciute sono le piscine di Biscoitos, scavate nella nave e protette da una barriera naturale di rocce. Meno affollate, ma anche meno estese, sono invece le piscine di Quatro Ribeiras, dove, dopo un bel bagno, potrete fare una lunga passeggiata con vista sulle scogliere. Per i bambini sono perfette le Piscinas Naturais de Porto Martins sulla costa est e le Piscinas Natural do Refugo.
Il centro dell’isola è dominato da un monte di 1000 metri, raggiungendo la cima si gode di una splendida vista sulle isole più vicine. La camminata vi permetterà di fare esperienza di un paesaggio diverso: i pascoli lasciano presto il passo a un paesaggio alpino. Sempre nella zona interna trovate la Gruta do Natal, un “tubo di lava” di 700 metri. Il suo nome deriva dalla tradizione di celebrarvi all’interno la messa di Natale, come avvenne il giorno in cui venne inaugurata la grotta: il 25 dicembre 1969.

3° giorno: Terceira
Per i più avventurosi, addentratevi nel camino vulcanico Algar do Carvao, situato all’interno della caldera di Guilherme Moniz, a 640 metri di altezza. Raggiungendo i 100 metri di profondità vivrete un’esperienza unica nel suo genere: visitare uno dei tre vulcani visitabili al mondo. Osservate le pareti di lava nere, la fitta vegetazione e il soffitto ricco di stalattiti e, con una ripida scalinata, raggiungete il limpido lago sul fondo.
Per continuare a immergervi nella natura, recatevi infine nella zona ad ovest dell’isola nell’area di Serreta, ricca di vegetazione autoctona.

4° giorno: Terceira – Graciosa
Con il traghetto recatevi oggi a Graciosa, isola conosciuta anche con il nome di “Isola Bianca” per la vasta presenza della trachite, una roccia vulcanica che nel corso del tempo assume una colorazione chiara.
A sud dell’isola incontrerete il paesaggio più bello: qui sorge il massiccio montuoso con la rigogliosa Caldeira. Un tunnel nel cratere fa da ingresso a un sentiero che conduce a un’impinente cavità vulcaica, la “Grotta di zolfo” (Furna do Enxofre,) che si trova nel camino vulcanico sotto una cupola di basalto. Scendendo una scala a chiocciola si raggiunge un punto di osservazione del Lagoa do Styx, un lago al di sotto del livello del mare.

5° giorno: Graciosa
Per una visita dell’intera isola potete percorrere a piedi il sentiero PR 1 che attraversa tutta l’isola passando per le montagne, fino ad arrivare al cono vulcanico panoramico di Pico da Caldeirinha, per scendere poi verso Praia.
L’isola è perfetta anche per concedersi un po’ di relax su una delle sue tranquille spiagge o a Carapacho, dove troviamo acque termali intorno ai 40° di temperatura. La spiaggia più conosciuta è quella di Barro Vermelho con grandi rocce basaltiche e di origine vulcanica e il caratteristico colore blu scuro dell’acqua. L’unica spiaggia sabbiosa è invece quella di Sao Mateus, sulla costa orientale, zona conosciuta anche per la possibilità di fare belle immersioni e snorkeling.

6° giorno: Graciosa – Sao Jorge
Sempre in traghetto raggiungete Sao Jorge, l’isola che compone un triangolo con Faial e Pico si trova al centro dell’arcipelago. Dalla caratteristica forma allungata che ai molti ricorda quella di un drago, Sao Jorge è particolarmente indicata agli escursionisti perché offre numerosi percorsi di trekking che lambiscono le fajas, strette superfici pianeggianti formatesi in riva al mare.
Vi consigliamo una gita  che da Serra do Topo conduce alla Faja dos Cubres in circa 2 ore e mezza, percorse prevalentemente in discesa. Il cammino si snoda tra siepi di ortensie, ginepri e pascoli. In alcune zone, il verde si dirada e lascia spazio a miradouros che permettono di godere del panorama che lascia senza fiato. Fate una pausa rigenerante nella laguna di Faja da Caldeira de Santo Cristo prima di raggiungere la destinazione finale del cammino.

7° giorno: Sao Jorge
Oggi raggiungete le estremità dell’isola, Topo, una piccola località che ospita delle belle piscine naturali, a est e Punta do Rosais a ovest.

8° giorno: Sao Jorge – Horta (Faial)
In mattinata partenza per Faial. Si tratta di una delle isole più piccole dell’arcipelago ma molto visitata da turisti ed escursionisti a cui questa “ilha azul” offre percorsi e sentieri sui vulcani, splendide baie in cui fare il bagno e un mondo subacqueo unico. Il suo nome deriva dal suo caratteristico paesaggio costellato di ortensie azzurre.

9° giorno: Faial
Una delle maggiori attrattive è il giro della Caldeira do Cabeço Gordo, al centro dell’isola, un grosso cratere del diamentro di 2 km e profondo circa 400 metri. Da qui ha inizio l’escursione, in particolare dal piccolo tunnel che conduce al punto panoramico della Caldeira. Godete della vista sul cratere dalle innumerevoli sfumature di verde, sulla parte orientale dell’isola e sul vulcano Pico. Il sentiero fiancheggiato da ortensie si dirama poi in parte attraverso un bosco di cedro giapponese e poi continua tra ponti di legno e folti boschi. Consigliamo di arrivare fino al piccolo cratere del Cabeço dos Trinta e raggiungere poi il Cabeço do Fogo. Una volta raggiunta la cima del vulcano il sentiero continua fino al parco forestale di Capelo dove si può fare un pic-nic.

10° giorno: Faial
Oggi dirigetevi nella zona occidentale dell’isola per ammirare il vulcano Capelinhos. Una lunga eruzione durata 13 mesi, tra il 1957 e il 1958, ha dato origine ha un isolotto che si saldò con la terraferma e in cui ancora oggi notiamo una vegetazione diversa da quella del resto dell’isola, bassa e diradata, su un terreno tipicamente lavico. Salendo i 140 gradini di una scala a chiocciola si raggiunge la cima del faro, ormai in disuso, che offre una vista sulle scogliere di roccia e la sabbia nera di questo particolare angolo dell’isola di Faial.
Se volete rilassarvi e fare un bagno in mare, potete fare una sosta ad Almoxarife Playa, spiaggia di sabbia nera da cui godrete di una splendida vista sull’isola di Pico, o raggiungere le piscine naturali di Varadouro.

11° giorno: Horta – Pico – Horta
Faial dista solo 8 km dall’isola di Pico, che si raggiunge con un breve tragitto in traghetto. Pico, isola che ospita l’omonimo vulcano nonché vetta più alta del Portogallo, è perfetta per il trekking. L’attività principale è certamente l’ascesa al vulcano: per raggiungere il campo base, la Casa da Montanha, si percorrono 1200 m senza grande fatica ma richiedono molto tempo a disposizione, almeno 6 ore per salire e scendere. Se volete fare questa esperienza, ricordatevi che è necessario prenotarsi perché sono ammessi 160 escursionisti contemporaneamente.
Per chi non volesse salire sul Pico Alto, l’isola offre molte altre possibilità. Tra queste, vi segnaliamo la visita dei vigneti, dichiarati nel 2004 Patrimonio dell’Unesco, da cui è prodotto il tipico vino secco dell’isola, il “verdelho”. Oppure potete recarvi ai piedi del vulcano, il Lagoa do Capitao. Lungo il percorso sulla collina che sovrasta il lago ammirate la costa nord dell’isola e la vista su Sao Jorge.
Vicino alla cittadina di Sao Jorge, si trovano le piscine naturali di Furna de Santo Antonio, dove rilassarmi e ricaricare le energie.
Pico è anche l’isola perfetta da cui partire per un’escursione sulle tracce delle balene. I gommoni per il whale watching salpano dal porto di Madalena, esperienza unica soggetta però alle condizioni climatiche.
In realtà, tutta la vita di Pico ruota attorno alle balene. Lo testimonia innanzitutto il Museu de Cachalotes e Lulas di Madalena dove potrete farvi una cultura sulla vita di questi crostacei e la loro presenza nelle acque dell’isola. Se interessati all’argomento, potete visitare i villaggi di Sao Mateus e Lajes, un tempo centro della caccia della balena e che ospita il Museu dos Baleeiros, dove potete approfondire la storia della caccia alle balene.

12° giorno: Horta – Flores
Collegate all’isola di Horta con un volo interno, Flores conta poco meno di 4.000 abitanti ed è l’isola più occidentale delle Azzorre, Flores si caratterizza per un territorio montuoso, la cima più alta è il Morro Alto (914 m), e profonde valli. Le coste presentano altissime falesie e l’interno è ricco di laghi vulcanici, il più conosciuto è il Caldeira Funda che si estende in mezzo a foreste di lauri e le classiche ortensie. Il panorama è particolarmente verde e fiorito per le abbondanti piogge che caratterizzano il clima dell’isola.
Flores offre ampia scelta di sentieri e cammini, ma è perfetta anche per gli amanti delle immersioni o per momenti di grande relax nelle piscine naturali a Santa Cruz das Flores e vicino a Lajes das Flores.

13° giorno: Flores
Potete dedicare la mattina a un’escursione di circa 3 ore e mezza lungo un percorso che dal villaggio di Ponta Delgada a nord porta fino a Faja Grande, attraverso continui saliscendi e con una rapidissima discesa fino al mare. Da qui il cammino prosegue in piano, si attraversa la località di Ponta da Faja e si raggiunge poi la cascata da Poço do Bachalau, che con i suoi 90 metri di altezza regala un bellissimo spettacolo.
Un trekking più impegnativo, di 13,5 km e circa 4 ore, parte da Faja Grande e conduce fino a Lajedo con alcune interessanti tappe. Tra queste da non perdere il paese di Fajazina, raggiungibile dopo una lunga e ripida salita, e le cascate che si gettano nel Poco da Ribeira do Ferreiro.

14° giorno: Flores – Corvo – Flores
La giornata è dedicata all’esplorazione dell’isola di Corvo, raggiungibile in traghetto con una traversata di circa 45 minuti. Questa piccola isola conta poco più di 400 abitanti e si estende per soli 17 kmq.
L’unico centro abitato dell’isola è Vila do Corvo, merita una passeggiata tra le sue stradine e una visita alla chiesa di Nossa Senhora dos Milagres.
Per godere dell’atmosfera unica dell’isola prendete la strada lunga 7 km che conduce al cratere primario. In una giornata di sole dal Miradouro do Caldeirao avrete una incredibile vista sulla caldera. E’ consigliato anche fare un giro in barca per osservare l’isola dall’oceano. 
Se volete fare il bagno, non perdetevi la spiaggia più conosciuta di Corvo, Portinho da Areia.

15° giorno: Flores – Ponta Delgada (Sao Miguel)
Oltre ad essere l’isola più estesa delle Azzorre, Sao Miguel è anche la più abitata e variegata: offre infatti paesaggi molto diversi dalle montagne ai laghi vulcanici, dalle spiagge alle piantagioni di ananas e di banane. Le escursioni possibili sono numerose, qui vi proponiamo le più suggestive.
Partite da Ponta Delgada e dirigetevi verso ovest, uscendo dalla città e passando davanti all’aeroporto. La prima tappa è prevista al Miradouro do Caminho Novo, vicino alla costa, per una sosta fotografica. Salite poi al Miradouro Vista do Rei che si trova a 550 m di altezza e spesso è letteralmente immerso nelle nuvole. Sarete quindi arrivate alla Lagoa das Sete Cidades: ammirate i colori delle due lagune, divise da un ponte. Le acque della prima contrastano con quelle verdi della seconda: da questo i loro nomi, Lagoa Verde e Lagoa Azul. Attraversando il ponte ammirate il contrasto cromatico e raggiungete poi il piccolo paese che sorge nel cratere, Sete Cidades, con solo 800 abitanti.
Per rilassarvi con un bagno, se la stagione lo permette, andate a Ferraria: qui un sentiero conduce a una piccola baia in cui, durante la bassa marea, l’acqua si riscalda grazie alle sorgenti calde sovrastanti.
Per una passeggiata lungo la spettacolare scogliera raggiungete Mosteiros e in seguito Capelas, un antico borgo di cacciatori di balene, con una bellissima baia e una piscina naturale. Per un bagno merita una sosta anche Praia de Santa Barbara.
In seguito, dedicate un po’ di tempo alla visita di Ribeira Grande, la seconda città più grande dell’isola. Passeggiate nella piazza principale tra gli alberi pagoda e attraversate il Ponte dos Oitos Arcos. Per gli appassionati di arte, non perdetevi il Centro de Artes Contemporanea, un mix particolare tra museo d’arte e archeologia industriale, che offre sempre mostre di alto livello allestite negli spazi di un’antica fabbrica di tabacco.
Riprendete l’auto e in un breve tragitto di circa 20 minuti sarete al punto panoramico del Lagoa do Fogo per ammirare dall’alto il turchese delle acque del lago craterico. L’atmosfera sembra caraibica, a un’altitudine di 610 m: il colore dell’acqua contrasta con la spiaggia di chiara di pietra pomice. Scendendo lungo il sentiero sottostante (45 minuti di camminata circa) potete raggiungere le sponde del lago e fare il bagno.
Sulla strada del ritorno potete fermarvi alla Caldeira Velha, una vasca naturale immersa tra le felci ciateacee. Riscaldata da una cascata che è possibile vedere durante le escursioni organizzate dall’ufficio locale.
Rientrate poi a Ponta Delgada.

16° giorno: Sao Miguel
Oggi la prima tappa è la cittadina di Furnas, appena fuori dal paese trovate le Caldeiras, dove il terreno ribolle e l’aria è impregnata dal forte odore di zolfo. Dirigetevi verso nord e fate una sosta al punto panoramico di Salto do Cavalo, a 850 m, che offre una splendida vista sulla valle. Guidate poi fino al piccolo capoluogo distrettuale di Nordeste e passeggiate nel centro: attraversate il ponte di pietra, visitate la Igreja de Sao Jorge il piccolo parco comunale. Riprendete l’auto e nel trasferimento lungo la costa orientale fermatevi al Miradouro do Sossego. Arrivate poi al paese più antico dell’isola, Provoaçao. In uno dei piccoli bar assaggiate i tipici biscotti ripieni di crema, le fofas.
Superata Furnas, incontrate il Lagoa das Furnas con il suo parco Mata Jose do Canto con sentieri tortuosi che conducono alla Cascata da Ribeira do Rosal.
Ultima tappa di oggi è Vila Franca do Campo dove potete passeggiare per il caratteristico centro e il porto peschereccio. Di fronte alla città sorge l’isola vulcanica di Ilhéu, amata soprattutto da chi ama il nuoto e lo snorkeling.

17° giorno: Sao Miguel
Ultima giornata sull’isola dedicata a un’escursione o al relax in spiaggia, ma non dimenticate di visitare Ponta Delgada. E’ una piccola città dal centro storico interessante: attraversate la Portas da Cidade, una porta a tre archi del XVII secolo, visitate il mercato centrale, le chiese e passeggiate sul lungomare.
Vi suggeriamo di osservare il tramonto con un buon bicchiere di vino seduti su un muretto del lungomare.
Anche il mondo sotterraneo merita una visita: la visita guidata porta lungo il tunnel di lava che si sviluppa appena sotto la strada per una lunghezza di circa 2,5 km. Non è percorribile interamente a causa di alcuni crolli, ma si possono osservare fenomeni particolari: alle pareti si notano gocce di lava solidificate in modo bizzarro e nel tunnel si distinguono le tracce lasciate dai massi trascinati dalla colata lavica che ha travolto questi luoghi.

18° giorno: Ponta Delgada – Santa Maria
Quest’isola si raggiunge con un volo interno e costituisce l’ultima tappa di questo viaggio alla scoperta delle Azzorre. Santa Maria è un’isola poco visitata e che attira soprattutto gli amanti del trekking.
Non perdetevi una visita al faro più bello delle Azzorre, il Farol de Gonçalo, raggiungibile con un sentiero di circa 7 km che parte da Ponta de Castelo, nel versante a sud-est dell’isola. La zona è ricca di terrazzamenti di vigneti. 
L’isola è inoltre caratterizzata per la sua ricchezza geologica, da approfondire visitando il centro storico di Vila do Porto e il Centro d’Interpretazione Ambientale Dalberto Pombo.

19° giorno: Santa Maria
Santa Maria è conosciuta anche come “l’isola del sole” perché è la meno piovosa dell’arcipelago, grazie alla sua posizione a sud-est.
Una delle escursioni possibili permette di scoprire le baie della costa nordoccidentale con il sentiero di 9 km che porta da Feteiras de Baixos fino ad Anjos, attraversando il deserto rosso di Barreiro da Faneca e le due Baie do Raposo e da Cré.
L’isola è infine la località balneare per eccellenza dell’arcipelago, con diverse spiagge e piscine naturali.

20° giorno: Santa Maria – Lisbona – Italia
Rientro in Italia con scalo a Lisbona.

Fly & Drive Azzorre per intenditori  – Isole minori

12 GIORNI / 11 NOTTI

1° giorno: Italia – Lisbona – Sao Miguel (Ponta Delgada)
Il vostro viaggio on the road alle isole Azzorre si concentra esclusivamente sulle isole minori, ma per raggiungerle dovrete passare per le isole più grandi. In questo caso, l’itinerario prevede una prima tappa obbligata a Sao Miguel. Il volo dall’Italia fa scalo a Lisbona e vi porta poi fino a Ponta Delgada, capoluogo dell’isola più grande della Azzorre. Se avete un po’ di tempo a disposizione, visitate  la città, il suo centro storico è molto interessante: attraversate la Portas da Cidade, una porta a tre archi del XVII secolo, visitate il mercato centrale, le chiese e passeggiate sul lungomare.
Vi suggeriamo di osservare il tramonto con un buon bicchiere di vino seduti su un muretto del lungomare.
Se siete già stati a Ponta Delgada e volete vivere un’esperienza diversa, potete visitare il suo mondo sotterraneo: la visita guidata porta lungo il tunnel di lava che si sviluppa appena sotto la strada per una lunghezza di circa 2,5 km. Non è percorribile interamente a causa di alcuni crolli, ma si possono osservare fenomeni particolari: alle pareti si notano gocce di lava solidificate in modo bizzarro e nel tunnel si distinguono le tracce lasciate dai massi trascinati dalla colata lavica che ha travolto questi luoghi.

 2° giorno: Ponta Delgada – Flores
Conta poco meno di 4.000 abitanti ed è l’isola più occidentale delle Azzorre, Flores si caratterizza per un territorio montuoso, la cima più alta è il Morro Alto (914 m), e profonde valli. Le coste presentano altissime falesie e l’interno è ricco di laghi vulcanici, il più conosciuto è il Caldeira Funda che si estende in mezzo a foreste di lauri e le classiche ortensie. Il panorama è particolarmente verde e fiorito per le abbondanti piogge che caratterizzano il clima dell’isola.
Flores offre ampia scelta di sentieri e cammini, ma è perfetta anche per gli amanti delle immersioni o per momenti di grande relax nelle piscine naturali a Santa Cruz das Flores e vicino a Lajes das Flores.

3° giorno: Flores
Potete dedicare la mattina a un’escursione di circa 3 ore e mezza lungo un percorso che dal villaggio di Ponta Delgada a nord porta fino a Faja Grande, attraverso continui saliscendi e con una rapidissima discesa fino al mare. Da qui il cammino prosegue in piano, si attraversa la località di Ponta da Faja e si raggiunge poi la cascata da Poço do Bachalau, che con i suoi 90 metri di altezza regala un bellissimo spettacolo.
Un trekking più impegnativo, di 13,5 km e circa 4 ore, parte da Faja Grande e conduce fino a Lajedo con alcune interessanti tappe. Tra queste da non perdere il paese di Fajazina, raggiungibile dopo una lunga e ripida salita, e le cascate che si gettano nel Poco da Ribeira do Ferreiro.

4° giorno: Flores – Corvo – Flores
La giornata è dedicata all’esplorazione dell’isola di Corvo, raggiungibile in traghetto con una traversata di circa 45 minuti. Questa piccola isola conta poco più di 400 abitanti e si estende per soli 17 kmq.
L’unico centro abitato dell’isola è Vila do Corvo, merita una passeggiata tra le sue stradine e una visita alla chiesa di Nossa Senhora dos Milagres.
Per godere dell’atmosfera unica dell’isola prendete la strada lunga 7 km che conduce al cratere primario. In una giornata di sole dal Miradouro do Caldeirao avrete una incredibile vista sulla caldera. E’ consigliato anche fare un giro in barca per osservare l’isola dall’oceano. 
Se volete fare il bagno, non perdetevi la spiaggia più conosciuta di Corvo, Portinho da Areia.

5° giorno: Flores – Ponta Delgada – Sao Jorge
Raggiungete con due voli interni Sao Jorge, l’isola che compone un triangolo con Faial e Pico si trova al centro dell’arcipelago. Dalla caratteristica forma allungata che ai molti ricorda quella di un drago, Sao Jorge è particolarmente indicata agli escursionisti perché offre numerosi percorsi di trekking che lambiscono le fajas, strette superfici pianeggianti formatesi in riva al mare.
Vi consigliamo una gita  che da Serra do Topo conduce alla Faja dos Cubres in circa 2 ore e mezza, percorse prevalentemente in discesa. Il cammino si snoda tra siepi di ortensie, ginepri e pascoli. In alcune zone, il verde si dirada e lascia spazio a miradouros che permettono di godere del panorama che lascia senza fiato. Fate una pausa rigenerante nella laguna di Faja da Caldeira de Santo Cristo prima di raggiungere la destinazione finale del cammino.

6° giorno: Sao Jorge
Oggi raggiungete le estremità dell’isola, Topo, una piccola località che ospita delle belle piscine naturali, a est e Punta do Rosais a ovest.

7° giorno: Sao Jorge – Graciosa
Con il traghetto recatevi oggi a Graciosa, isola conosciuta anche con il nome di “Isola Bianca” per la vasta presenza della trachite, una roccia vulcanica che nel corso del tempo assume una colorazione chiara.
A sud dell’isola incontrerete il paesaggio più bello: qui sorge il massiccio montuoso con la rigogliosa Caldeira. Un tunnel nel cratere fa da ingresso a un sentiero che conduce a un’impinente cavità vulcaica, la “Grotta di zolfo” (Furna do Enxofre,) che si trova nel camino vulcanico sotto una cupola di basalto. Scendendo una scala a chiocciola si raggiunge un punto di osservazione del Lagoa do Styx, un lago al di sotto del livello del mare.

8° giorno: Graciosa
Per una visita dell’intera isola potete percorrere a piedi il sentiero PR 1 che attraversa tutta l’isola passando per le montagne, fino ad arrivare al cono vulcanico panoramico di Pico da Caldeirinha, per scendere poi verso Praia.

9° giorno: Graciosa
L’isola è perfetta anche per concedersi una giornata di totale relax su una delle sue tranquille spiagge o a Carapacho, dove troviamo acque termali intorno ai 40° di temperatura. La spiaggia più conosciuta è quella di Barro Vermelho con grandi rocce basaltiche e di origine vulcanica e il caratteristico colore blu scuro dell’acqua. L’unica spiaggia sabbiosa è invece quella di Sao Mateus, sulla costa orientale, zona conosciuta anche per la possibilità di fare belle immersioni e snorkeling.

10° giorno: Graciosa – Santa Maria
Quest’isola si raggiunge con un volo interno e costituisce l’ultima tappa di questo viaggio alla scoperta delle Azzorre. Santa Maria è un’isola poco visitata e che attira soprattutto gli amanti del trekking.
Non perdetevi una visita al faro più bello delle Azzorre, il Farol de Gonçalo, raggiungibile con un sentiero di circa 7 km che parte da Ponta de Castelo, nel versante a sud-est dell’isola. La zona è ricca di terrazzamenti di vigneti. 
L’isola è inoltre caratterizzata per la sua ricchezza geologica, da approfondire visitando il centro storico di Vila do Porto e il Centro d’Interpretazione Ambientale Dalberto Pombo.

11° giorno: Santa Maria
Santa Maria è conosciuta anche come “l’isola del sole” perché è la meno piovosa dell’arcipelago, grazie alla sua posizione a sud-est.
Una delle escursioni possibili permette di scoprire le baie della costa nordoccidentale con il sentiero di 9 km che porta da Feteiras de Baixos fino ad Anjos, attraversando il deserto rosso di Barreiro da Faneca e le due Baie do Raposo e da Cré.
L’isola è infine la località balneare per eccellenza dell’arcipelago, con diverse spiagge e piscine naturali.

12° giorno: Santa Maria – Lisbona – Italia
Rientro in Italia con scalo a Lisbona.

Fly & Drive a Madeira

8 GIORNI / 7 NOTTI

1° giorno: Italia – Lisbona – Madeira
Madeira si raggiunge con voli Tap dall’Italia e uno scalo obbligato a Lisbona. 
Con la sua costa rocciosa e frastagliata e una vegetazione rigogliosa grazie a cui si è giudicata il titolo di “isola dei fiori”, Madeira è la meta perfetta per un viaggio on the road che unisce il turismo balneare e una vacanza più attiva, alla scoperta delle perle disseminate qua e là nel territorio. L’isola vi colpirà inoltre per la varietà dei panorami: dalla bassa spiaggia nera di Funchal, all’alta vetta del Pico Ruivo, dal mercato colorato e rumoroso della capitale alla vista silenziosa che si ammira dal promontorio di Pico Girao.
Oggi dedicate il tempo a disposizione dopo esservi sistemati in hotel alla scoperta della capitale, Funchal. Visitate la Zona Velha, recentemente strutturata, camminando lungo Rua de santa Maria. La zona è perfetta anche per una passeggiata serale e per assaggiare la tipica poncha, un distillato di canna da zucchero con miele e succo di limone.
Non perdetevi il Mercado dos Lavradores, un tripudio di colori e profumi dove gli abitanti di Funchal si recano per la spesa quotidiana e dove potete assaggiare uno dei tanti frutti tropicali.
Per saperne di più sulla storia dell’isola, potete visita la Quinta das Cruzes, una tipica villa con giardino e cappella privata, in origine residenza del capitano portoghese che scoprì Madeira, Joao Gonçalves Zarco. Nel XVIII secolo fu poi trasformata in un’elegante residenza e oggi ospita una mostra sulla vita dell’aristocrazia dal 1400 al 1800.

2° giorno: Monte e Jardim Botanico
Visitate anche la zona alta di Funchal, nota come Monte, un sobborgo di ville aristocratiche raggiungibile dalla Zona Velha con una funivia. La Igreja da Nossa Senhora è ritenuta da molti la chiesa più bella dell’isola. Fu costruita dopo il terremoto del 1748 sulle rovine dell’antico edificio e sorprendentemente ospita la tomba dell’ultimo imperatore asburgico, Carlo I, che trascorse un periodo di esilio sull’isola, dove morì.
Una delle attrazioni turistiche che potete qui sperimentare è la discesa su un carro de cesto do Monte, una sorta di slitta di vimini.
A soli 3 km da Funchal potete trovare il Jardim Botanico di Madeira, nato negli anni Cinquanta. Con una superficie di 80.000 mq, ospita una ricca varietà di piante esotiche, uno spettacolo unico per i tanti turisti che ogni giorno passeggiano nei suoi vialetti. Nella stessa zona si trova il Louro Parque, un parco dedicato alla fauna aviaria del luogo, in cui ammirare pappagalli, canarini e tante diverse specie di uccelli.

3° giorno: Cabo Girao – Paul da Serra – Porto Moniz – Veu da Noiva – Sao Vicente
Dedicate una giornata alla scoperta della costa occidentale dell’isola di Madeira fino a Porto Moniz. Dal villaggio di Camara de Lobos raggiungete Cabo Girao per una sosta panoramica a 580 metri, sulla scogliera sul mare più alta d’Europa. Da qui proseguite fino a Paul da Serra, il maggiore altopiano dell’isola che, a quasi 1500 metri di altitudine, regala una vista mozzafiato. Arrivati a Porto Moniz potete rinfrescarvi nelle sue piscine naturali di origine vulcanica. Sulla strada del ritorno fate una sosta per ammirare la cascata di Veu da Noiva e poi raggiungete il villaggio di Sao Vicente, noto per i suoi vigneti.

4° giorno: Terreiro da Luta – Pico do Arieiro – Santana – Ponta de Sao Lourenco – Machico
L’itinerario di oggi vi porta da sud a nord fino a Santana, permettendovi di ammirare i diversi panorami che si susseguono nell’isola. Dallo splendido belvedere di Terreiro da Luta proseguite fino al monte Pico do Arieiro, a 1818 metri di altitudine. Camminate lungo il sentiero e ammirate la vista sulla valle e le montagne circostanti. In seguito, raggiungete la costa fino al punto più orientale dell’isola. Fermatevi a Santana per vedere le caratteristiche abitazioni di forma triangolare e con il tetto di paglia, poi recatevi a Ponta de Sao Lourenço, dove le rocce incontrano l’oceano. Infine, ultima tappa è riservata a Machico, punto panoramico da cui ammirare la baia con la sua spiaggia dorata.

5° giorno: Praia Formosa o Calheta e avvistamento dei delfini
Per un po’ di relax in riva al mare, il lungomare di Funchal è ben attrezzato ma potete anche andare nella conosciuta Praia Formosa o alla ricerca di spiagge più isolate, spingendovi ad esempio fino a Calheta.
Non può mancare un viaggio in catamarano lungo la costa alla ricerca di delfini e balene.

6° giorno: Porto Santo
L’arcipelago di Madeira è composto da altre tre isole: le Ilhas Desertas e le Ilahs Selvagens sono disabitate, mentre la terza, Porto Santo, si trova a 40 km da Madeira ed è perfetta per una giornata di mare. La sua spiaggia dorata è riconosciuta come una delle più belle d’Europa. Raggiungete l’isola in traghetto o con un volo interno e trascorrete qui una giornata di relax.

7° giorno: Curral das Freiras
Questo villaggio è una delle tipiche mete per i turisti amanti del trekking, si raggiunge con un sentiero che parte da Eira do re in circa 4,5 km giunge al fondovalle. Il paese è adagiato sul fondo di un grande anfiteatro vulcanico e vale sicuramente una visita.

8° giorno: Funchal – Italia
Rientro in Italia

Fly & Drive Portogallo & Madeira

15 GIORNI / 14 NOTTI

1° giorno: Italia – Lisbona
Volo di linea per Lisbona. In metro o taxi raggiungete l’hotel, poi iniziate ad esplorare la città.
Costruita su sette colli, Lisbona è caratterizzata da continue salite e discese, scalinate e miradouros panoramici in cui riprendere fiato e ammirare la città dall’alto. Consigliamo di passeggiare con calma nei diversi quartieri per immergervi nell’essenza della città: un mix di culture e stili che si respira nell’aria e si osserva nei palazzi decorati da azulejos e nelle facciate degradate degli edifici più vecchi.
Un ottimo punto di partenza è La Baixa, il quartiere più colpito dal sisma del 1755 e quindi maggiormente soggetto alla successiva ricostruzione, dove troverete moderni palazzi e la via pedonale dello shopping, Rua Augusta. Al termine della via, attraversando il monumentale Arco da Rua Augusta, si entra in Praça do Comercio ampia piazza sul fiume Tejo, con l’imponente statua equestre di José I, il re che affidò al Marchese di Pombal il compito della ricostruzione.
L’Alfama, il quartiere adiacente, è riconosciuto invece come il simbolo dello spirito popolare della città: stradine tortuose e calcadas (le caratteristiche scalinate) attraversano questo ambiente popolare, in cui si ergono la Cattedrale e, più in alto, il Castello di Sao Jorge.
Superata la cattedrale, si raggiunge il Miradouro de Santa Luzia: una terrazza con portici fioriti e muri decorati con i tipici azulejos da cui si ammira uno dei panorami più belli della città, sul fiume Tejo e il quartiere dell’Alfama. In seguito, non mancate una visita tra le rovine del Castello e un assaggio ai bocconcini di baccalà da gustare con un bicchiere di vino in uno dei piccoli bar del quartiere.
Se la tradizione di Lisbona vi incuriosisce, suggeriamo la visita al Museo Nacional do Azulejo che ricostruisce l’evoluzione degli azulejos nel Paese, a partire dal XV secolo. Il Museo è ospitato all’interno del ricco complesso architettonico dell’ex convento Madre de Deus.
Infine, per fare esperienza dello spirito autentico della capitale, vi suggeriamo di salire a bordo del tram numero 28 che, tra bruschi scossoni, rapide salite e strette stradine, vi accompagna nella visita dei quartieri più turistici di Alfama, Baixa, Graca ed Estrela. Per assicurarvi un posto a sedere sulle sue strette panchine in legno lucido, salite alla fermata di Matrim Moniz e non dimenticate di tenervi stretti alle maniglie durante le frenate! Se decidete di arrivare fino al capolinea, vicino al Pantheon di Lisbona, dal martedì al sabato potrete fare un giro al mercatino delle pulci conosciuto come Feira da Ladra.

2° giorno: Lisbona
La giornata di oggi inizia dal quartiere di Belem, che si affaccia sul fiume Tejo. Se soggiornate in centro prendete un tram che in circa mezz’ora vi porterà a destinazione.
Iniziate con la visita all’imponente Monastero dos Jeronimos, costruito nel XVI secolo per celebrare il rientro in patria di Vasco da Gama dopo il suo viaggio che lo aveva portato fino all’India. In caratteristico stile Manuelino (o tardo gotico portoghese), il complesso ha svolto la funzione di monastero fino al 1833 e successivamente è stato convertito in scuola e orfanotrofio fino al 1940. In una giornata di sole, sarete abbagliati dal bianco accecante del chiostro.
Con una breve passeggiata potete poi raggiungere la Torre di Belem, simbolo di Lisbona nel mondo e Patrimonio dell’Umanità dall’UNESCO. Famosi navigatori hanno cominciato il loro viaggio proprio da qui e a loro è didicato il celebre Monumento alle Scoperte (conosciuto anche come Padrão dos Descobrimentos) realizzato come la prua di una nave da cui si affacciano numerosi volti famosi.
Mentre vi avviate verso la prossima tappa, una sosta immancabile è la storica pasticceria Pastéis de Belem che custodisce gelosamente la ricetta originale del dolce più famoso di Lisbona: il Pastél de Nata è un dolcetto di pasta sfoglia ripieno di crema e spolverizzato di cannella. Preparatevi a una lunga fila se volete sedervi all’interno, altrimenti potete gustare il pastél anche in piedi all’esterno servendovi al rapido take away.
Con una camminata di circa mezz’ora, o con un breve tragitto in taxi, recatevi poi in un particolare quartiere di Lisbona: Lx Factory. Qui, tra burger gourmet e proposte vegetariane, avrete un’ampia scelta per la pausa pranzo in lo. Lasciatevi sorprendere dall’animo vivace e lo stile urban trendy dei ristorantini chic, gli atelier di giovani artisti, bancarelle di vestiti e gioielli vintage e le boutique di designer ospitati in vecchi edifici decorati da graffiti e murales. Lx Factory custodisce anche la Libreria Ler Devagar, conosciuta come una delle librerie più belle del mondo: perdetevi tra i suoi scaffali e divertitevi a curiosare tra gli strani oggetti esposti al piano superiore.

3° giorno: Lisbona
Due le piazze da non perdere nel centro di Lisbona: Praça do Figueira e Praça Rossio circondate da palazzi eleganti. Da qui ha inizio il quartiere della Baixa, collegato al Chiado da un ascensore panoramico in ferro di stile neogotico: l’Elevador Santa Justa. Inaugurato nel 1901, è oggi una delle principali attrazioni della città. Usando l’ascensore o a piedi affrontando qualche salita, si arriva al Convento do Carmo, un’affascinante architettura che racconta un pezzo di storia della città. Infatti, del convento non sono rimasti che i resti sopravvissuti al terremoto del 1755 che provoco gravi danni nell’intera città. Oggi le sue rovine sono un museo a cielo aperto ed è infatti sotto l’azzurro del cielo che si stagliano le sue volte a sesto acuto e le mura esterne che formano lo scheletro della chiesa gotica.  
Durante un soggiorno a Lisbona non può mancare una passeggiata tra le strette e tortuose stradine del Bairro Alto, dove vi consigliamo di recarvi anche di sera per mangiare qualcosa e gustare un bicchiere di vino in una delle tipiche tascas, osterie a conduzione familiare frequentate anche dai locali.
Scendendo lungo la Rua da Bica de Duarte Belo troverete sulla destra una scalinata da cui si accede al Miradouro de Santa Catarina, mentre proseguendo arriverete fino a Cais do Sodré, una zona piena di vita dove si trova il Mercado da Ribeira o Time Out Market of Lisbon, ricco di stand di chef premiati che servono piatti della tradizione e specialità etniche.

4° giorno: Lisbona – Tomar – Coimbra – Porto
Ritirate l’auto a noleggio e lasciate Lisbona per raggiungere la prima tappa della giornata: Tomar, Città dei Templari nel cuore del Portogallo è rinomata soprattutto perché ospita il convento dell’Ordine di Cristo, imponente testimonianza del suo mitico passato e simbolo della città. La fortezza apparteneva in origine all’Ordine dei cavalieri templari e ha subito nel corso degli anni diversi rimaneggiamenti, il risultato è una commistione di stili, dal gotico al manuelino, fino al rinascimentale. Tomar presenta anche un caratteristico centro storico che si snoda attraverso un labirinto di vicoli e stradine ed è delimitato dal corso del fiume Nabao e dal colle su cui svetta il convento.
Proseguite poi per Coimbra, tranquilla cittadina che ospita la più antica Università del Portogallo. Passeggiando per il centro non sarà difficile vedere giovani studenti vestiti di nero, con un lungo martello a ruota: si tratta della tipica Capa negra che con camicia bianca e scarpe nere compone il traje, il tipico completo degli universitari.
L’Università si colloca nell’Alta di Coimbra, il cuore storico della città, quartiere conosciuto anche come “cidade velha” o “Almedina”, toponimo che rimanda alla dominazione araba che ha qui lasciato evidenti tracce. Attraverso l’Arco de Almedina si ha accesso alla città alta e da qui una lunga scalinate porta alla cattedrale vecchia e all’Università. I vicoli sono particolarmente suggestivi di sera, quando si animano di voci e di chitarre e vengono illuminati dalle luci delle piccole taverne.
Il complesso universitario è visitabile, consigliamo in particolare una visita alla Biblioteca Joanina e alla Cappella di San Michele, decorata con colorati affreschi e azulejos.
Da non perdere poi la Sé Nova, la nuova cattedrale, che domina la piazza della città vecchia dall’alto di una collina e la Cattedrale Vecchia (Sé Velha), che ricorda un castello fortificato. Prima di cena raggiungere Porto.

5° giorno: Porto
Giornata dedicata alla visita della città di Porto, città luminosa, colorata e decadente, che suggeriamo di girare a piedi, addentrandosi nei vicoli, alla ricerca dei caratteristici azulejos o di una cantina per una degustazione del celebre vino. Osservata da Rio do Duoro, Porto lascia senza fiato, con  i campanili che si stagliano sul paesaggio collinare, gli edifici medievali che si alternano a palazzi art-déco e chiese barocche. L’origine romana si evince principalmente dallo sviluppo della città tra le due rive del fiume Douro, collegate da lunghi ponti in metallo.
Sulla riva destra del fiume si trovano il centro storico e gli edifici più antichi, oltre al decadente quartiere della Ribeira, dalle tipiche facciate policrome che si affacciano sul Rio. La Ribeira è perfetta per una passeggiata serale, lasciandosi affascinare dalle luci del Ponte Dom Luìs I e delle botteghe di Vila Nova da Gaia, che si estende sulla riva opposta.
Suggeriamo poi una visita alla cattedrale, alla Igreja do Carmo e alla Torre dos Clérigos, salendo godrete di una splendida vista sulla città. Recatevi poi nella Praça da Liberdade, il vero centro della città, e da qui raggiungete la stazione ferroviaria di São Bento, completamente ricoperta di azulejos bianchi e blu.
Da non perdere, il Mercado do Bolhão che rispecchia l’autentico e vivace mercato ricco di banchi di pesce fresco, frutta e verdura, fiori esotici, olive in grande quantità e ottimi formaggi. Se vi trovate qui in pausa pranzo potete fermarvi in uno dei piccoli ristoranti che offrono una buona cucina casereccia.
Per gli appassionati di libri, tappa fondamentale è al civico 144 di Rua das Carmelitas dove si trova la famosa Libreria Lello e Irmao, legata alla saga di Harry Potter perché si crede sia stata di ispirazione per la realizzazione della libreria di Diagon Alley. Il lungo salone con le pareti di legno scuro, il soffitto in vetro e la scala in legno con i gradini rossi conferiscono al locale un’atmosfera affascinante.
Infine, simbolo del passato è il Cafè Majestic, una antica caffetteria fondata nel 1921, che è stata nel Novecento punto di incontro per artisti e scrittori e oggi attira i turisti grazie alla sua atmosfera d’altri tempi.

6° giorno: Porto
Giornata dedicata alla visita della città.

7° giorno: Porto – Nazarè – Obidos
Scendete a sud fino alla cittadina di Nazarè, conosciuta come luogo di villeggiatura affollato di turisti in estate e di surfisti nei mesi invernali. Da ottobre a marzo, le onde raggiungono i 30 metri di altezza, la più alta mai registrata risale al 19 gennaio 2018 e misurava 35 metri. Suggeriamo una visita al forte Sao Miguel Arcanjo, costruito nel 1577 su una scogliera per prevenire gli attacchi dei pirati sulla costa, e una passeggiata al tramonto lungo la spiaggia dorata di Praia do Norte.
Proseguite poi per Obidos, cittadina medievale situata lungo un crinale calcareo e circondata completamente da una cinta muraria. Il castello non è visitabile perché è stato convertito in una pousada di lusso, ma diviene fulcro della festa e della vita paesana in occasione del Mercado Medieval, festa tipica che si tiene a luglio per due settimane. Fate una lunga passeggiata nelle stradine circondate dalle caratteristiche case bianche, incorniciate da bande gialle e azzurre.

8° giorno: Obidos – Sintra – Madeira
Se avete la mattinata libera vi consigliamo di recarvi tra le colline della Serra de Sintra, a 30 km da Lisbona, dove si ergono diversi palazzi che rendono caratteristica questa località. Il più conosciuto e caratteristico è senz’altro il Palacio da Pena, un mix dai colori vivaci di vari stili: gotico, manuelino, arabo, rinascimentale e barocco.
Raggiungete l’aeroporto in tempo utile per il volo per Madeira. 
Con la sua costa rocciosa e frastagliata e una vegetazione rigogliosa grazie a cui si è giudicata il titolo di “isola dei fiori”, Madeira è la meta perfetta per un viaggio on the road che unisce il turismo balneare e una vacanza più attiva, alla scoperta delle perle disseminate qua e là nel territorio. L’isola vi colpirà inoltre per la varietà dei panorami: dalla bassa spiaggia nera di Funchal, all’alta vetta del Pico Ruivo, dal mercato colorato e rumoroso della capitale alla vista silenziosa che si ammira dal promontorio di Pico Girao.
Oggi dedicate il tempo a disposizione dopo esservi sistemati in hotel alla scoperta della capitale, Funchal. Visitate la Zona Velha, recentemente strutturata, camminando lungo Rua de santa Maria. La zona è perfetta anche per una passeggiata serale e per assaggiare la tipica poncha, un distillato di canna da zucchero con miele e succo di limone.
Non perdetevi il Mercado dos Lavradores, un tripudio di colori e profumi dove gli abitanti di Funchal si recano per la spesa quotidiana e dove potete assaggiare uno dei tanti frutti tropicali.
Per saperne di più sulla storia dell’isola, potete visita la Quinta das Cruzes, una tipica villa con giardino e cappella privata, in origine residenza del capitano portoghese che scoprì Madeira, Joao Gonçalves Zarco. Nel XVIII secolo fu poi trasformata in un’elegante residenza e oggi ospita una mostra sulla vita dell’aristocrazia dal 1400 al 1800.

9° giorno: Monte e Jardim Botanico
Visitate anche la zona alta di Funchal, nota come Monte, un sobborgo di ville aristocratiche raggiungibile dalla Zona Velha con una funivia. La Igreja da Nossa Senhora è ritenuta da molti la chiesa più bella dell’isola. Fu costruita dopo il terremoto del 1748 sulle rovine dell’antico edificio e sorprendentemente ospita la tomba dell’ultimo imperatore asburgico, Carlo I, che trascorse un periodo di esilio sull’isola, dove morì.
Una delle attrazioni turistiche che potete qui sperimentare è la discesa su un carro de cesto do Monte, una sorta di slitta di vimini.
A soli 3 km da Funchal potete trovare il Jardim Botanico di Madeira, nato negli anni Cinquanta. Con una superficie di 80.000 mq, ospita una ricca varietà di piante esotiche, uno spettacolo unico per i tanti turisti che ogni giorno passeggiano nei suoi vialetti. Nella stessa zona si trova il Louro Parque, un parco dedicato alla fauna aviaria del luogo, in cui ammirare pappagalli, canarini e tante diverse specie di uccelli.

10° giorno: Cabo Girao – Paul da Serra – Porto Moniz – Veu da Noiva – Sao Vicente
Dedicate una giornata alla scoperta della costa occidentale dell’isola di Madeira fino a Porto Moniz. Dal villaggio di Camara de Lobos raggiungete Cabo Girao per una sosta panoramica a 580 metri, sulla scogliera sul mare più alta d’Europa. Da qui proseguite fino a Paul da Serra, il maggiore altopiano dell’isola che, a quasi 1500 metri di altitudine, regala una vista mozzafiato. Arrivati a Porto Moniz potete rinfrescarvi nelle sue piscine naturali di origine vulcanica. Sulla strada del ritorno fate una sosta per ammirare la cascata di Veu da Noiva e poi raggiungete il villaggio di Sao Vicente, noto per i suoi vigneti.

11° giorno: Terreiro da Luta – Pico do Arieiro – Santana – Ponta de Sao Lourenco – Machico
L’itinerario di oggi vi porta da sud a nord fino a Santana, permettendovi di ammirare i diversi panorami che si susseguono nell’isola. Dallo splendido belvedere di Terreiro da Luta proseguite fino al monte Pico do Arieiro, a 1818 metri di altitudine. Camminate lungo il sentiero e ammirate la vista sulla valle e le montagne circostanti. In seguito, raggiungete la costa fino al punto più orientale dell’isola. Fermatevi a Santana per vedere le caratteristiche abitazioni di forma triangolare e con il tetto di paglia, poi recatevi a Ponta de Sao Lourenço, dove le rocce incontrano l’oceano. Infine, ultima tappa è riservata a Machico, punto panoramico da cui ammirare la baia con la sua spiaggia dorata.    

12° giorno: Praia Formosa o Calheta e avvistamento dei delfini
Per un po’ di relax in riva al mare, il lungomare di Funchal è ben attrezzato ma potete anche andare nella conosciuta Praia Formosa o alla ricerca di spiagge più isolate, spingendovi ad esempio fino a Calheta.
Non può mancare un viaggio in catamarano lungo la costa alla ricerca di delfini e balene.

13° giorno: Porto Santo
L’arcipelago di Madeira è composto da altre tre isole: le Ilhas Desertas e le Ilahs Selvagens sono disabitate, mentre la terza, Porto Santo, si trova a 40 km da Madeira ed è perfetta per una giornata di mare. La sua spiaggia dorata è riconosciuta come una delle più belle d’Europa. Raggiungete l’isola in traghetto o con un volo interno e trascorrete qui una giornata di relax.

14° giorno: Curral das Freiras
Questo villaggio è una delle tipiche mete per i turisti amanti del trekking, si raggiunge con un sentiero che parte da Eira do re in circa 4,5 km giunge al fondovalle. Il paese è adagiato sul fondo di un grande anfiteatro vulcanico e vale sicuramente una visita.

15° giorno: Funchal – Italia
Rientro in Italia